Sono aperte fino a domenica 3 marzo presso la Palazzina dei Giardini di c.so Canalgrande a Modena la mostra antologica di Cesare Peverelli, curata da Flaminio Gualdoni e organizzata dalla Galleria Civica di Modena, e presso Palazzo Santa Margherita le mostre dedicate a Elpidio Bertoli e a Gianni Valbonesi.
In questa occasione, sono state generosamente donati alla Galleria Civica, ad incremento della Raccolta del Disegno Contemporaneo, 50 disegni di Cesare Peverelli, 50 fogli che ne ripercorrono la carriera artistica, dagli avvii alla scomparsa, avvenuta a Parigi nel 2000.
Si aggiunge così al patrimonio dell’Istituto, già ricco di oltre 5000 fogli, un fondo che rappresenta un importante punto di approfondimento sugli aspetti della cultura pittorica italiana del dopoguerra, accanto a quelli già presenti nella Raccolta, che conta opere di Morandi, De Pisis, Cambellotti, Sironi, Capogrossi, Afro e ancora, solo per citarne alcuni, Rossi, Oppi, Prampolini, Mafai, Raphael, Fontana, fino agli artisti di ultima generazione.
I disegni, che saranno inventariati e schedati, potranno essere presto visibili al pubblico in occasione di una mostra sulle nuove acquisizioni.
Note biografiche di Cesare Peverelli: nato a Milano nel 1922, Peverelli è stato protagonista del neocubismo e della prima stagione dell’informale italiano.
Trasferitosi in Francia nel 1957, ha stretto legami importanti con personaggi come Max Ernst, André Masson, Sebastian Matta, e ha annoverato tra i suoi estimatori letterati come Michel Butor, Jean Laude, Edouard Glissant, Georges Limbour, Italo Calvino, che all’artista hanno dedicato pagine straordinarie.
Artista dalla cultura complessa e analitica, Peverelli è da tutti considerato un “pittore filosofo”, in cerca dell’intensità emotiva e intellettuale.
Una mostra a Bassano del Grappa traccia i nuovi orientamenti della pittura contemporanea in Italia. Presso THE BANK, oltre cento…
Le scansioni digitali degli stucchi seicenteschi di Giacomo e Giuseppe Serpotta si fondono con i volti degli abitanti della cittĂ ,…
Un monumentale spazio di rappresentanza lungo oltre 35 metri, rimasto per decenni nascosto, è stato finalmente restituito al pubblico: si…
Opere inedite che intrecciano natura, ritualitĂ e disagio interiore, trasformano una notte insonne in una soglia creativa tra bellezza e…
Dopo la residenza all’ISCP di New York, Elena Ketra porta alla Fondazione Marta Czok di Venezia una nuova edizione di…
Dal Libano all’Iran, da Brecht alla Palestina, il SUQ torna al Porto Antico con un’edizione che mette al centro dialogo,…