Il design, come la moda, risponde oggi, molto più di ieri, a criteri consumistici di facile e rapido consumo. Allora, perché non pensare al design da consumare? L’Associazione culturale Galleria ONE Off propone il bando per la progettazione di oggetti di design in materiale commestibile.
Con FOOD DESIGN intendiamo non il classico concetto di progettazione come supporto alle funzioni legate al cibo, ma un concetto più innovativo e, se vogliamo, più provocatorio, attraverso il quale siano gli oggetti stessi ad essere costruiti con il cibo.
Vogliamo sottolineare, a questo proposito, come la ricerca su materiali legati alla funzionalità debba caratterizzare il progetto stesso. L’ambito di ricerca dovrà essere esteso a tutti i materiali commestibili che rispondano meglio alle esigenze funzionali del progetto in modo che sia valorizzata la rispondenza fra oggetto progettato e materia utilizzata per realizzarlo.
La partecipazione è aperta a tutti coloro che intendono cimentarsi nella progettazione di un oggetto realizzato con materiali commestibili.
I progetti dovranno essere inediti e sviluppati appositamente per FOOD DESIGN .
Per ogni progetto dovranno essere consegnati i seguenti elaborati:
– una tavola, formato cm 70×100, sulla quale sia indicato il motto del progetto
– un eventuale modellino in scala
– una breve relazione, di non più di una cartella, che illustri il progetto
I progetti inviati saranno selezionati da una giuria così composta:
prof. Luigi Bistagnino (Politecnico di Torino)
prof. Gian Paolo Caprettini (Università di Torino)
prof. Ruben Abbatista (Istituto Europeo di Design di Torino)
Vittorio Castellani (Chef Kumalè)
Bruno Gambarotta (La Stampa)
Olga Gambari (La Repubblica)
Due membri di ONE Off
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