Categorie: Speednews

Il design di Muji si espande in Italia. E a New York si allea con il MoMA

di - 4 Gennaio 2006

Con ben due negozi a Milano ed uno in apertura a Roma, Muji –di fatto la risposta giapponese all’Ikea, anche se più focalizzata sull’oggettistica di design rispetto all’arredamento- sta prendendo piede anche nel nostro paese.
Riguardo al retailer giapponese di design c’è però una curiosità tutta newyorkese. I due negozi di Muji nella Grande Mela sono entrambi ospitati all’interno dei MoMA store, le location che il museo più famoso di Manhattan utilizza per fare merchandising e sfruttare il suo celebre brand.
E in Italia Muji cercherà un qualche legame con il mondo dell’arte?


MUJI at MoMA DESIGN STORE, SOHO
81 SPRING STREET (AT CROSBY STREET), NEW YORK, NY 10019 U.S.A. tel. 1-646-613-1367

MUJI at MoMA DESIGN STORE
44 WEST 53rd STREET, NEW YORK, NY
tel. 1-212-767-1050

www.muji.net


[exibart]

Visualizza commenti

  • Dubito, visto che per l'Italia Muji ha scelto due location davvero pop-cheap: buenos aires e via torino.
    l'augurio è che i negozi circostanti si adegui all'alto standard espositivo di messa in scena del prodotto che così tanto caratterizza la catena giapponese...ma è un pensiero da primo dell'anno, destinato a morire come la promessa di smettere di fumare, di mettersi a dieta o di segnarsi in palestra.

  • Muji è una realtà commerciale in molte città, a Londra è ovunque, ma personalmente non capisco perchè il MOMA ci tenga tanto ad allearsi, forse punta al mercato Giapponese, che è un gran fanatico di questa brand.

    I prezzi tuttavia sono differenti da quelli praticati in Giappone, molto più cari in Europa, quindi chissà, forse anche i Giappo si chiederanno: ma che ci fà Muji al MOMA?!

  • Sta di fatto che al Muji hanno roba interessante sì, ma i materiali scadono un po'. A parte le penne 0,38 che amo incondizionatamente.

  • evidentemente caro Tanizaki ha aperto nelle zone che tu reputi cheap perchè è un negozio che vende roba cheap, altrimenti apriva in via della Spiga se si voleva circondare di pulito no? A meno che non si voglia considerare la legnaglia dell'Ikea (e le istruzioni per l'uso) come roba di classe.. in ogni caso all'interno di un museo non credo che faccia affari d'oro come vendite, ma poi che film ti sei visto? gli altri negozi che si devono adeguare al suo standard? sei fuorissimo, sei proprio giapponese :) , smettere di fumare? la palestra? ma che brutti pensieri ti vengono il primo dell'anno

Articoli recenti

  • Attualità

Massimo Osanna pronto a guidare il DIAC, il super dipartimento della cultura

È ormai data per certa la nomina di Massimo Osanna alla direzione del DIAC - Dipartimento per le Attività culturali…

18 Maggio 2026 10:21
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 18 al 24 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 18 al 24 maggio, in scena nei teatri…

18 Maggio 2026 9:42
  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30