Il tema del labirinto, dentro e fuori la storia, l’arte, il mito. Non c’è campo dello scibile che non sia toccato dal bel libro di Marco Maria Sambo. Il filo d’Arianna scelto per destreggiarsi in questo intricato labirinto di saperi alti e bassi è quello della cronologia, anche se i rimandi nei vari capitoli tessono spesso ponti metatemporali. Il mito, innanzitutto, nella sua origine greca, dai misteri di Cnosso e all’edificio-labirinto di Creta, ai viaggi di Ulisse. Capitoli non meno affascinanti quelli dedicati ai labirinti della cristianità -fatti di vaste ed intricate catacombe e soprattutto simbologie che rimandano alla divinità, applicate a sigilli come a lettere miniate, piante di cattedrali come dipinti- ma anche a quelli rinascimentali, materializzati in fascinosi giardini come il parco di Bomarzo. La parte più interessante del saggio è però quella dedicata ai labirinti del moderno e del post-moderno: simbolismo ed astrattismo, metrò e supermarket, scienze ed Internet, scacchi e luna park, videogames e molto altro ancora. (duccio dogheria)
Direttore del MUSE fino al 2024 e protagonista della sua nascita insieme a Renzo Piano, Lanzinger è stato una delle…
Tra metamorfosi del corpo e iconografie del desiderio, la mostra romana, visitabile fino al 31 luglio 2026, indaga l’immaginario surrealista…
L’EMMA – Espoo Museum of Modern Art ridefinisce il ruolo dell’istituzione museale con un programma di sostegno economico e curatoriale…
Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…
Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…
In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…
Visualizza commenti
strutture affascinanti e dense di oniricità.. complimenti all'anonimo recensore di questo testo da prendere!
Sono affascinato dai labirinti e sono anche un assiduo lettore di Castelvecchi. Seguo senzaltro il filo di Duccio Dogheria e corro a comprarlo.