Categorie: Speednews

Immagini blasfeme in luogo pubblico. Scandalo a Roma per i manifesti su pedofilia e fecondazione assistita

di - 2 Luglio 2017
Spesso la Street Art affronta temi legati all’attualità, manifestando apertamente opinioni anche scomode. Ma questa volta, per le modalità e per i temi affrontati, la discussione ha oltrepassato gli ambiti, arrivando a coinvolgere istituzioni e gruppi politici che, solitamente, non entrano in questioni di estetica. Nella notte tra venerdì, 30 giugno e sabato, 1 luglio, sono apparsi diversi poster negli spazi pubblicitari delle fermate della linea 8, gestiti dalla Clear Channel. Le immagini in questione hanno suscitato immediatamente le repliche dell’Atac che, sulla pagina Facebook, commenta così: «In relazione al gravissimo atto che ha riguardato alcuni manifesti con immagini blasfeme esposti in alcune unità di fermate bus, Atac precisa che si tratta ovviamente di un atto vandalico». I poster affrontano argomenti scottanti, relativi, per esempio, alla fecondazione assistita e alla pedofilia negli ambienti religiosi, rielaborando simboli e motivi dell’iconografia sacra. Sdegnata la reazione dei Fratelli d’Italia che, diffondendo le immagini sulle loro pagine, parlano di «offesa alla religione cattolica» e invitano Linda Meleo, assessore alla mobilità, a dimettersi. Altrettanto forte la risposta degli autori, affidata ai social network: «I disegni degli agenti Hogre e DoubleWhy, motivo d’indignazione per bigotti, sessuofobici, repressi e senza vita». E non è la prima volta che Hogre e DoubleWhy intervengono sulle pensiline, senza peraltro lasciare segni di effrazione, perché già qualche giorno fa i due artisti, nell’ambito di un workshop, avevano diffuso una versione rivisitata dei manifesti di Intimissimi, Dolce&Gabbana e Calzedonia, non riscontrando la stessa indignazione. Stavolta, invece, a causa dell’argomento ancora intoccabile, i poster sono stati immediatamente rimossi e sostituiti con le immagini, ben più tranquillizzanti, della solita pubblicità.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato più intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Selvatica 2026 a Biella: arte e natura in dialogo, tra autori storici e nuovi talenti

Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…

27 Aprile 2026 12:30