Categorie: Speednews

In attesa dell’Arte Povera al Centre Pompidou, ecco Jannis Kounellis a Parigi. Per festeggiare i trent’anni di collaborazione con Karsten Greve

di - 11 Maggio 2016
Jannis Kounellis è omaggiato dalla galleria parigina Karsten Greve con dodici opere tra le più emblematiche del suo lavoro, che vanno dal 1963 al 2010. Sono oltre 30 anni che Kounellis collabora con il gallerista Greve, ed è sotto il segno di questa importante collaborazione ed amicizia che si è voluto festeggiare, con una retrospettiva, l’ottantesimo anniversario della nascita di colui che “fece uscire fuori la pittura dal quadro” (ndr).
Tra le opere, tutte diversissime, troviamo un magnifico dipinto, Senza titolo del 1963 (olio, grafite e collage su tela), che si confronta con un altro olio su tela del 1964. In uno dei due troviamo il tema del mare che è riconoscibile grazie a delle leggere onde restituite dalla grafite, mentre nella parte superiore il sole dato da un cerchio, dove i colori tenui vanno dal rosa all’arancio, al celeste, e su un lato del quadro, poco sopra un’onda, emerge la parola Pireo.
Ancora il mare, ma questa volta in un installazione, Senza titolo del 2004, che presenta reti da pesca tenute dall’alto da un gancio, una grossa ancora retta da una corda anch’essa appesa ad un gancio, mentre la rete è riempita di capelli, e la pittura è anche qui. Nella grande sala centrale della galleria troviamo un Senza Titolo del 1968, composta da lana bianca e nera intrecciata con corde, queste sono attaccate ad un pannello di legno: è una delle opere tra le più rappresentative del periodo del poverismo di Kounellis.
L’acciaio invece eccolo in un Senza Titolo del 1987 che fa supporto a nove tronchi d’albero tagliati in maniera lineare, questi sono tenuti insieme da filo spinato; un materiale che ritroviamo anche nella copertura di uno dei letti d’ospedale militare, e le due lastre di acciaio retrostanti, sono invee avvolte da sei coperte militari: Senza Titolo del 2000.
Una mostra da non perdere, preambolo alla prossima manifestazione multidisciplinare dedicata all’Arte Povera che si aprirà il prossimo 8 giugno al Centre Pompidou di Parigi. Aperta fino al 29 agosto questa mostrerà le pratiche artistiche di questa corrente passando dalla musica, all’arte, all’architettura, al teatro, al design e al cinema sperimentale. (livia de leoni)

Articoli recenti

  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Fumetti e illustrazione

Cultura pop e immaginari contemporanei al Comicon 2026, da Nine Antico a Robert Crumb

Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…

13 Maggio 2026 13:30
  • Beni culturali

Totocalcio, memoria collettiva di un’epoca: Sisal restaura i primi numeri di Sport Italia

Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…

13 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026: «Vogliamo ancora partecipare»

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026 e chiede di poter aprire il proprio Padiglione durante l’estate: la dichiarazione…

13 Maggio 2026 11:47