Rivoli in subbuglio per il referendum. Ma non si tratta di un improvviso accesso di passione costituzionale. La consultazione che accende il dibattito ai piedi della dimora sabauda – riferisce La Repubblica – si è tenuta il 2 luglio, e chiamava i cittadini di Rivoli ad esprimersi sul progetto di risalita meccanizzata al Castello. Un’opera che faciliterebbe l’accesso al centro d’arte contemporanea, ed alle sue mostre e collezioni, integrandosi con il prolungamento del metrò e creando una connessione diretta con Torino. Ma che – sostengono i suoi oppositori – avrebbe un impatto disastroso a livello ambientale e sociale, stravolgendo gli equilibri della cittadina che vedrebbe improvvisamente accrescere i turisti ed i visitatori in transito. Una contrapposizione forte, che però non pare aver appassionato troppo gli abitanti del comune subalpino. A votare si è infatti recato soltanto il 19% degli aventi diritto, col risultato che il progetto della scala mobile va avanti. E per andare al Castello di Rivoli forse si potrà –dal 2007- bypassare il traffico impazzito di Corso Francia, le indicazioni stradali mancanti e il vicolo acciottolato (e con il semaforo del doppio senso alternato!) che conduce al più importante centro d’arte contemporanea italiano…
[exibart]
Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…
Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…
Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…
42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…
Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…
A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…
Visualizza commenti
Sì, viva le scale mobili! Viva il futuro! Viva Boccioni e anche Berlusconi!
era ora!!
Che meravigliosa notizia!!!
In una Italia che va indietro una cosa che va avanti!
W il metro! W le scale mobili! w la tecnologia e w la modernità!!
invece di sprecare dei soldi pubblici nella costruzione di una scala-mobile per arrivare al castello(raggiungibile ora in 5 minuti a mezzo navetta, 15 minuti al massimo a piedi da corso francia) cerchiamo di investirli piuttosto nel prolungamento del metrò da collegno a rivoli!
sbancare una collina per costruire una scala-mobile, senza conoscere il progetto,e senza valutare quello che potrà essere l'impatto ambientale, non mi sembra affatto un pensiero futurista! Arrivare al castello di Rivoli non è impossibile: 5 minuti in navetta, 15 minuti al massimo da c.francia a piedi!
Bello spreco di denaro pubblico!!
Vediamo invece di investire quei soldi in qualc.di utile.