Dopo il successo in Messico, l’approdo in Cina. E’ partito il China Tour di Omar Galliani, inizialmente previsto in tre tappe, ben presto diventate nove: oltre a Shangai, dov’è già in corso dal 24 febbraio, anche le importanti Chengdu, Jinan, Tientsin, Hangzhou, NingBo, Dalian, Wuhan e Pechino. Una maratona espositiva per tutto il 2006 e oltre, interamente organizzata dal Governo Cinese, attraverso il Ministero della Cultura e il Centro Italiano per le Arti e la Cultura e con il patrocinio del Ministero degli affari esteri italiani. Un impatto mediatico da vera rockstar per l’artista italiano, divenuto molto popolare nel Paese, dopo il successo ottenuto nella prima edizione della Biennale di Pechino nel 2003, dove vinse ex aequo con Baselitz. 40 le opere in mostra, anche di grandissimo formato, che viaggeranno nelle diverse città -per la cura di Fiorella Minervino e Vincenzo Sanfo- che fanno parte della sua più recente produzione e s’incentrano principalmente sul disegno, “inteso – dice Sanfo – non come studio preparatorio o progetto, ma come deposito finale dell’idea che ne determina la loro autonomia appunto quali opere pittoriche.” (francesca baboni)
[exibart]
Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…
Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…
Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…
Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…
Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…
Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…