Dal 7 luglio, una nuova luce illuminerà le notti del Parco Archeologico di Ercolano. In linea con il Piano di Valorizzazione del MIBACT e proseguendo le iniziative serali appena avviate nel sito di Pompei (di cui parlavamo
qui), sarà possibile attraversare luoghi come il Sacello degli Augustali, la Casa di Nettuno e Anfitrite, le Terme femminili, la Casa Sannitica e la Casa dei Cervi, provando tutta la suggestione di un’esperienza inedita, alla luce della luna, con speciali visite guidate a partire dalle 20. Gli itinerari notturni uniranno l’antico e il contemporaneo, coinvolgendo anche le installazioni immersive del MAV, il Museo Archeologico Virtuale, inaugurato nel 2008, nel quale è possibile ripercorrere, con speciali ricostruzioni tridimensionali, ologrammi e multiproiezioni, tutti i momenti di vita delle città romane alle pendici del Vesuvio, poco prima dell’eruzione del 79. Si approfondisce così la collaborazione tra i due principali attrattori del territorio ercolanese, una sinergia voluta Direttore del Parco, Francesco Sirano, nominato a febbraio 2017, che ha dichiarato: «Ercolano è terra fertile per eccellenza, per la vivacità culturale delle istituzioni che ho riscontrato in questi primi mesi di lavoro. Grazie alla reciproca collaborazione con il Mav, offriamo ai visitatori un suggestivo percorso all’interno dell’Area archeologica. Nelle prossime settimane i visitatori potranno godere di un percorso più completo e attraente perché possano davvero entrare nell’atmosfera del mondo antico». Sia con lo spettacolo, un po’ romantico, delle rovine illuminate dalle ombre della sera, che grazie alle scrupolose ricerche storiche condotte dai numerosi gruppi di studio presenti sul sito, in virtù di collaborazioni anche internazionali, come con l’Università di Toulouse e la Washington and Lee University di Lexington.