Torna al suo posto, sulle pareti della XIV sala della Pinacoteca di Brera, la Pala di Pesaro di Giovan Gerolamo Savoldo. Ci sono voluti due anni di lavoro, preceduti da una ricca campagna di documentazione fotoradiografica e da analisi diagnostiche, per ultimare il restauro dell’imponente opera. Il lungo procedimento è avvenuto grazie a un accordo con Pirelli che ha consentito la realizzazione di un rivoluzionario laboratorio “in loco”: un box dalle pareti in policarbonato che ha permesso ai visitatori della Pinacoteca di seguire i restauri in diretta.
La tavola fu commissionata al Savoldo nel 1524 per la chiesa di San Domenico di Pesaro e giunse a Brera nel 1811. Ora, riportata ai suoi colori originari, viene mostrata in tutto il suo splendore durante un cerimonia ufficiale, in presenza del Ministro Buttiglione.
Per l’occasione i Saloni Napoleonici restano aperti per tre giorni dalle 20 alle 22.30, mentre musiche cinquecentesche, eseguite dal vivo con organo e clavicembalo, accompagnano le visite del pubblico.
Il laboratorio mobile è stato adesso spostato nella sala XVIII per il restauro dell’ Adorazione dei Magi con Sant’Elena di Palma il Vecchio.
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