Categorie: Speednews

La tossica arte delle fake news e come smascherarle. A Venezia, tre giorni di talk e performance

di - 19 Giugno 2019
Sono intorno a noi e la loro capacità di mimetizzarsi è stupefacente. Si camuffano per colpirci quando meno ce lo aspettiamo, anche se, molto spesso, siamo proprio noi ad andarle a cercare. Sono le fake news e senza dubbio sono il fenomeno più interessante dell’era dei Social Network. Pericolosamente tossiche, virali per definizione, in alcuni casi hanno dato vita a mirabili esempi di satira, uno su tutti, il famoso sito Lercio che, giocando sul limite tra vero e verosimile, ha creato un vero caso letterario. Ed è proprio delle sfumature di questo confine, che si parlerà in occasione di “Fatti e Finzione. Analisi della Propaganda e delle Fake News nel 21° secolo”, convegno che si terrà il 20, 21 e 22 giugno, all’Università Ca Foscari e negli spazi di Zuecca Projects, a Venezia.
La tre giorni sarà incentrata su due argomenti centrali nell’ampio alveo delle fake news: la geopolitica, nelle sue declinazioni del colonialismo e dei flussi migratori, e la neuroscienza, perché se le bufale hanno invaso la nostra vita, vuol dire anche che gli abbiamo lasciato la porta aperta, in maniera più o meno consapevole.
Si inizia giovedì, 20 giugno, alle 15, con una introduzione di Antonia Alampi e una proiezione di Western Union: Small Boats (The Leopard) (NWM), installazione multi-schermo di Isaac Julien del 2007 che affronta il tema dell´immigrazione, enfatizzando aspetti che spesso si perdono tra i rumori dominanti dei dibattiti politici. A seguire, gli interventi di Corrado Sinigaglia, Federico Campagna, Valentina Pisanty, Erminia dell´Oro e chiusura di Alampi e Warren Neidich.
Sarà ancora Neidich ad aprire la giornata del 21 giugno, alle 15, con un approfondimento sull’Attivismo Neuroestetico e sul potere delle fake news nell’economia dell’attenzione e della produzione artistica. A seguire, gli interventi di Chiara Figone, Chiara Cappelletto, Tiziana Terranova.
Sabato, 22 giugno, giornata di performance, da Zuecca Project. Si inizia alle 19, con Scoring the tweets, di Neidich, per proseguire alle 19.30, con Regina di fiori e di perle, di Gabriella Ghermandi.

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