Categorie: Speednews

L’ultimo italien de Paris. Morto in Francia Leonardo Cremonini

di - 13 Aprile 2010

Da oltre cinquant’anni aveva stabilito la sua residenza in Francia, cosa che ne ha in parte limitato la popolarità in patria, specie fra le più giovani generazioni. Eppure Leonardo Cremonini, scomparso ieri a ottantacinque anni a Parigi, era uno degli ultimi grandi personaggi in grado di testimoniare gli sviluppi dell’arte italiana per tutto il ventesimo secolo.
Nato a Bologna nel 1925, nel dopoguerra si era trasferito a Milano, dove aveva frequentato l’Accademia di Brera. La sua prima personale risale al 1947, a Verona, seguita nel 1949 da quella alla Sala del Sindacato pittori di Bologna, dove presenta le prime opere sul tema degli animali squartati, che avranno seguito nella sua pittura nel decennio successivo. Nel 1951 si reca a Parigi, dove finisce per stabilirsi, divenendo uno degli animatori della Nuova Figurazione, mentre il suo successo internazionale arriva con diverse personali americane alla Catherine Viviano Gallery.
Dal 1960, le sue gallerie di riferimento in Italia sono Il Milione a Milano e la Galatea a Torino. Fra i nuovi soggetti di questo periodo ci sono interni di stanza riflessi in specchi, esterni di terrazze al sole, bambini intenti al gioco. Nel 1964 Cremonini ha una intera sala a lui dedicata alla Biennale di Venezia, nel 1979 viene insignito del Premio nazionale Presidente della Repubblica, mentre negli anni successivi viene nominato membro dell’Accademia Reale del Belgio, dell’Accademia Nazionale di San Luca in Roma e dell’Accademia di Belle Arti a Parigi, dove insegna come docente dal 1983 al 1992. Risale a quest’anno la grande antologica ad Atene, dove oltre agli oli sono stati presentati anche i disegni e gli acquarelli dal 1945 al 2006.

articoli correlati
Leonardo Cremonini – Bologna, Accademia e Pinacoteca Nazionale

[exibart]

Visualizza commenti

  • Per Bacon (che notoriamente parlava male di tutti) Cremonini era uno dei più grandi pittori del suo tempo... R.I.P.

  • Con Cremonini muore un'intero secolo di arte italiana ed un personaggio dal cuore d'oro, artista raffinato che ha saputo modellare la sua arte nel corso della sua vita con grande passione ed intelligenza. Conoscerlo ha riportato in vita una parte della mia famiglia e mi ha riconciliato con il mondo dell'arte. Ci mancherà molto!!

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24