All’apparenza è un negozio di musica underground, superstite dei gloriosi anni ’80. Poi guardi meglio, e vedi centinaia di opere di artisti contemporanei che si sono inventati gruppi e cantanti di ogni epoca e genere. Un “finto” negozio di musica, che vende “veri” dischi di gruppi d’invenzione e relativi gadgets e merchandising. Dietro a questo corto circuito logico si cela Ghost Trax, una nuova proposta della microgallery – spazio espositivo del gruppo milanese Ennezerotre, attivo dal 2004 – nata da un’idea della premiata ditta Christian Rainer&Karin Andersen, dello stesso N!03 e di Michele Mariano. “Una maniera ironica – e non per questo meno seria – di proporre e mettere in vendita non dei contenuti, ma dei contenitori, vale a dire: smerciare immagini ed immaginarii”, precisano i promotori. Immagini ed immaginarii che restano nell’ambito musicale, con centinaia di idee e pacchetti pronti per sfornare nuovi gruppi. Veri o falsi?
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