Categorie: Speednews

Milano Art Week/8. La Galleria Umberto Di Marino a Milano, nello spazio Calderara di Porta Venezia. Con un dialogo tra Vettor Pisani e Luca Francesconi

di - 31 Marzo 2017
Milano città “place to be” ha una nuova galleria, seppur temporanea, e seppur ospitata in uno spazio che si occupa di moda: è infatti la napoletana Umberto Di Marino che trasloca al 15 di via Lazzaretto (piena area di Porta Venezia), negli spazi Maria Calderara a Milano, vecchio edificio industriale recuperato per accogliere le ricerche del fashion.
Il ciclo espositivo, nato grazie al supporto della collezionista Maria Calderara e Novelio Furin, inizia stasera, con una conversazione “oltre il tempo e lo spazio” tra Luca Francesconi (Mantova, 1979) e Vettor Pisani (Bari 1934 – Roma 2011).
Il progetto, intitolato “Mascaret (with Vettor Pisani)”, mette in scena le ricerche di Francesconi che, nel corso degli ultimi anni, ha esplorato il terreno comune di Pisani con la sua pratica artistica, prendendo in considerazione le simbologie archetipe e la speculazione filosofica sulla trascendenza della materia, la commistione di sacro e profano, il sovrapporsi di nascita e morte, l’intrecciarsi di arte e critica d’arte.
Scrive Francesconi: «Vettor Pisani è un mio amico, io non l’ho mai conosciuto […] Vettor m’interessa due volte: per la sua opera ed ancor più per la sua persona, la quale – strano a dirsi di chi non si è mai incontrato – è la vera ragione per cui abbiamo deciso di dar vita a questo incontro. Mi è sempre più chiaro che la sua storia d’artista è l’incarnazione migliore, la sintesi più pertinente della disattenzione che l’arte italiana subisce da molti anni a questa parte ad opera di se stessa […] Ho trovato tragicamente grottesche (ma del resto Vettor amava la tragedia), goffe e – diciamolo – molto tamarre, le persone che in questi ultimi tempi hanno parlato di riscoperta dell’artista. Avrebbero dovuto, più correttamente, parlare della loro ignoranza, della miseria intellettuale di provinciali sconfitti che rappresentano». Come il mascaret, un fronte d’acqua che risale il corso di un fiume attratto dal magnetismo della luna, un’occasione per scoprire come le pratiche dei due artisti sono dirette a lasciar affiorare la parte più ignota del rappresentabile. Appuntamento alle 18.

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30
  • Attualità

Profilazione razziale a Venezia? La denuncia dell’artista della Biennale Guadalupe Maravilla

Ancora tensioni alla Biennale di Venezia, questa volta a livello individuale: l'artista Guadalupe Maravilla ha raccontato di un controllo di…

2 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

I giganti di Emanuele Giannelli, per una mostra diffusa nel borgo toscano di Barga

Il borgo di Barga, in Toscana, ospita le opere di Emanuele Giannelli: sculture dalla presenza monumentale, in un percorso diffuso…

2 Maggio 2026 10:30