La mostra, curata da Luca Massimo Barbero, presenta un’attenta selezione di 37 opere pittoriche che abbracciano un periodo creativo che va dalla metà degli anni Venti fino agli anni Cinquanta ed esplora tre temi molto cari all’artista ferrarese: la figura, la natura morta e il paesaggio.
articoli correlati
I fiori di De Pisis ad Acqui Terme due anni fa
Fiori d’autore a Palermo
‘Il Po in controluce’ in corso a Rovigo
Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…
Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…
Una installazione immersiva a Milano omaggia gli archetipi del design, capaci di trascendere mode e culture. In un dialogo inedito…
Partita dall'ecosistema unico delle Azzorre, la ricerca di Silvia Mariotti è in mostra a villa Rivafiorita, a Fermo: tra fotografia,…
Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…