L’uno all’interno di un ex tribunale; l’altro in un palazzotto in zona signorile. L’uno accoglierà le migliaia di opere della locale collezione cittadina; l’altro con una raccolta in via di definizione tutta fatta di arte giovane. Entrambi sulla rampa di lancio con direttori importanti. Sono i nuovi centri d’arte contemporanea municipali di La Spezia e Napoli
Ma torniamo a noi. La Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di La Spezia avrà sede nell’ex tribunale spezino, il direttore sarà il critico di origini laziali Bruno Corà, fino ad alcune settimane fa al timone del Centro Pecci di Prato. Il nuovo museo partirà già dotato delle amplissime collezioni cittadine.
A Napoli il nuovo Centro d’Arte Contemporanea diretto dall’ungherese Lorand Hegyi avrà sede in Palazzo Roccella (una foto di alcune settimane fa, ancora con le impalcature) nello sfavillante quartiere di Chiaia, quello delle boutique griffate e delle gallerie di tendenza come Scognamiglio, Morra, Trisorio e Lia Rumma. Avrà un ruolo misto. Metà spazio espositivo (ma gli spazi non sono poi tanto adatti), metà centro di documentazione per l’arte contemporanea.
Exibart ha in preparazione delle interviste a Bruno Corà ed a Lorand Hegyi che ci racconteranno presto i loro programmi.
[exibart]
Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…
Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…
Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…
Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…
Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…
Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…
Visualizza commenti
non ho avuto l'opportunità di vedere gli spazi del futuro museo...perchè non sono spazi adatti per esposizioni?