Si è concluso alla Fondazione Sandretto di Torino il tour di presentazione del Padiglione Italia da parte dei “soci” Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli, dopo le tappe di Siena e Faenza. Le novità riguardano soprattutto le opere che saranno presentate a Venezia. Ne hanno parlato direttamente alcuni artisti presenti: Valerio Berruti porterà una videoanimazione con colonna sonora di Paolo Conte; Nicola Bolla un “palcoscenico surreale” popolato da personaggi, ovviamente senza lesinare l’uso degli Swarovski; dal canto suo, Daniele Galliano si è limitato a parlare di dimensioni – che saranno piuttosto imponenti – per quanto concerne le sue pitture; anche Elisa Sighicelli si attesta su questa taglia, parlando di un “lavoro enorme” costituito da cinque pannelli e un video. Il più fortunato, a quanto pare, è Matteo Basilè, che ha preparato il tutto al sole di Bali. Di cosa si tratterà? Di “un racconto, un viaggio abbastanza surreale”, dove a mescolarsi – va da sé – atmosfere asiatiche e occidentali, con grandi fotografie con figure e paesaggi. Quanto agli artisti non presenti a Torino, qualcosa è trapelato grazie agli stessi curatori: un’ampia parete tutta per Lodola, un’installazione costituita da lightbox e fotografie (Private Garden) per Giacomo Costa, una partecipazione pittorica quanto a Manfredi Beninati e, per finire, i Masbedo con una videoinstallazione corredata da musica dei Marlene Kunz. Infine, per quanto concerne gli spazi che ospiteranno il Padiglione Italia, un paio di curiosità: in merito al ponte che permetterà ai visitatori di non ripercorrere a ritroso tutta l’area delle tese e dell’arsenale, i Beatrice avevano in un primissimo momento pensato di affidarne la realizzazione – per quanto possibile – a un artista (progetto che naturalmente si augurano possa essere messo in atto in futuro). Quanto invece alla perenne confusione fra Padiglione Italia e Padiglione italiano, finalmente sarà risolta: il primo tornerà a chiamarsi Padiglione centrale, mentre il Padiglione Italia sarà quello curato dalla coppia Beatrice-Buscaroli. Che s’è fatta “restituire” pure la scritta: dopo la necessaria ripulita, campeggerà laddove gli artisti sono effettivamente ed esclusivamente italiani.
[exibart]
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Il peggio dell'arte contemporane italiana tutta in un padiglione. Immagino domani le ire di Luca Rossi.hihihi
sara,sparare sull'ambulanza non fa per me. Io sparo sulla ferrari bella fuori ma con meccanici svogliati e pericolosi per tutti.
masbedo e marlene kuntz la sagra della disperazione....
ma qualcuno ci vuole fare un riassunto?, Io ero a Torino è ho letto che tutto era stato molto movimentato. Ne vogliamo parlare?
Ehi ehi, un po' di calma signori! Il riassunto stanotte o al più tardi domattina nelle speednews!
Alla Biennale, da lustri si VEDRA e si potrà GODERE di qualcosa di decente, per i resto ci sono sempre i musei e i castelli della Sandretto.
ma cosa diranno dell'arte Italiana all'estero?
"ma cosa diranno dell'arte Italiana all'estero?"
L'arte italiana è stata grandissima quando era se stessa, da quando è la pallida copia
dell'arte internazionale fa ridere i polli, anche se soddisfa i politi.
ma lasciamo che assaporino questi 15 minuti di gloria wharoliani!!!! (4 mesi dura questa farsa!!). nessun cavallo di razza in questo padiglione, solo amici dei curatori e piccoli borghesotti che fanno da banderuole in base a dove tira il vento.
dopo ci sarà da ridere.