Categorie: Speednews

Paolo Scheggi su carta. Un catalogo ragionato ripercorre la storia dell’artista. Apprezzato anche dal mercato

di - 9 Maggio 2016
Un catalogo ragionato per comprendere l’opera di uno dei più interessanti artisti italiani del Novecento, Paolo Scheggi (Settignano, 1940-Roma, 1971). La pubblicazione, edita da Skira e da Luca Massimo Barbero, sarà presentata domani alle 18.30 a Milano presso Palazzo dei Giureconsulti.
Il catalogo è la più completa pubblicazione finora dedicata all’artista, quindi si propone come uno strumento scientifico indispensabile per la conoscenza e l’approfondimento della sua intera esperienza artistica. Frutto del lavoro di studio e di raccolta di materiali per lo più inediti (testi, fotografie, scritti e pubblicazioni dell’epoca), il catalogo è il risultato del lavoro condotto dall’Associazione Paolo Scheggi con il contributo di Franca Scheggi Dall’Acqua e con il coordinamento scientifico di Ilaria Bignotti.
La produzione artistica di Scheggi è analizzata attraverso sezioni che restituiscono la sua vivace e incessante ricerca interdisciplinare, presentando nel complesso oltre 650 opere con inoltre un’accurata catalogazione dei progetti ambientali, delle maquette e delle performances: dalle prime sperimentazioni di assemblaggi di lamiere (1958-1960), alle opere formate da tre tele sovrapposte monocrome e attraversate da aperture ellittiche intitolate Zone riflesse e circolari intitolate Intersuperfici (1957-1971); dalle ricerche di integrazione plastica all’architettura che si declinano in ambienti e modalità spaziali (1963-1971), alla ricerca sulla poesia visuale (1962-1965) che sfocia nelle azioni urbane e teatrali e focalizzata sul linguaggio mitico-politico, in direzione concettuale (1968-1971).
Con il curatore intervengono Luciano Caramel e Alessandro Mendini, modera Ilaria Bignotti. (Elena Percivaldi)

Articoli recenti

  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Fumetti e illustrazione

Cultura pop e immaginari contemporanei al Comicon 2026, da Nine Antico a Robert Crumb

Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…

13 Maggio 2026 13:30
  • Beni culturali

Totocalcio, memoria collettiva di un’epoca: Sisal restaura i primi numeri di Sport Italia

Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…

13 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026: «Vogliamo ancora partecipare»

L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026 e chiede di poter aprire il proprio Padiglione durante l’estate: la dichiarazione…

13 Maggio 2026 11:47