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Un catalogo ragionato per comprendere l’opera di uno dei più interessanti artisti italiani del Novecento, Paolo Scheggi (Settignano, 1940-Roma, 1971). La pubblicazione, edita da Skira e da Luca Massimo Barbero, sarà presentata domani alle 18.30 a Milano presso Palazzo dei Giureconsulti.
Il catalogo è la più completa pubblicazione finora dedicata all’artista, quindi si propone come uno strumento scientifico indispensabile per la conoscenza e l’approfondimento della sua intera esperienza artistica. Frutto del lavoro di studio e di raccolta di materiali per lo più inediti (testi, fotografie, scritti e pubblicazioni dell’epoca), il catalogo è il risultato del lavoro condotto dall’Associazione Paolo Scheggi con il contributo di Franca Scheggi Dall’Acqua e con il coordinamento scientifico di Ilaria Bignotti.
La produzione artistica di Scheggi è analizzata attraverso sezioni che restituiscono la sua vivace e incessante ricerca interdisciplinare, presentando nel complesso oltre 650 opere con inoltre un’accurata catalogazione dei progetti ambientali, delle maquette e delle performances: dalle prime sperimentazioni di assemblaggi di lamiere (1958-1960), alle opere formate da tre tele sovrapposte monocrome e attraversate da aperture ellittiche intitolate Zone riflesse e circolari intitolate Intersuperfici (1957-1971); dalle ricerche di integrazione plastica all’architettura che si declinano in ambienti e modalità spaziali (1963-1971), alla ricerca sulla poesia visuale (1962-1965) che sfocia nelle azioni urbane e teatrali e focalizzata sul linguaggio mitico-politico, in direzione concettuale (1968-1971).
Con il curatore intervengono Luciano Caramel e Alessandro Mendini, modera Ilaria Bignotti. (Elena Percivaldi)
















