Categorie: Speednews

Paradossi romani: Il Maxxi, deturpato da “cartellopoli”, deturpa Piazza Esedra

di - 18 Giugno 2010

Arte che deturpa altra arte. Succede anche questo, nella kafkiana vicenda dei cartelloni abusivi, che da mesi sta trasformando Roma nella peggiore delle megalopoli subequatoriali. Anzi c’è da scommettere che a Jakarta non accadrebbe mai quello che impunemente continua ad accadere sotto il Cupolone: strade letteralmente incanalate fra due muri di cartelli abusivi, importanti monumenti “transennati” da offerte di ipermercati, o dall’ultima utilitaria Toyota, scorci prima sublimi e unici, oggi oscurati dalle invadenti strutture.
Arte che deturpa altra arte, dicevamo. Sì, perché persino il Museo Maxxi, che pure è stato “vittima” della cartellopoli essendo stato “decorato” ancor prima di inaugurare con un cartellone abusivo che ancora ne impalla la facciata, pare essersi voluto prendere un’assurda rivincita. Ed ecco, come si vede nella foto sopra, il megamanifesto pubblicitario del museo troneggiare in quella che, pur a fatica, si riconosce essere Piazza Esedra. Oltre che in molti altri spazi sparsi per Roma, come in piazza Volsinio, su un cartellone che 30 giorni fa è stato colpito, invano, da una richiesta formale di rimozione immediata. E che Legambiente – si veda il video linkato in calce – ha provveduto simbolicamente ad “imbustare”…
Ci domandiamo: per un museo come il Maxxi non sarebbe stato meglio fare più attenzione? O addirittura evitare di immischiarsi nel torbido del demi monde delle affissioni romane?

link correlati
Il video di Legambiente
articoli correlati
Da Roma: cartellone abusivo, anche al Maxxi va in scena la protesta popolare
Cartellone selvaggio. Pubblicità illegale copre i monumenti di Roma. E il Comune condona

[exibart]

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04