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la prolificazione di questi premi, e la sovrapproduzione di giovani artisti sono fenomeni veramente sintomatici. Si vince il premio e poi...???non riesco a capire se i giovani artisti sono tronchetti di legno per il fuoco del sistema o criceti sulla ruota...
... anche qui una bella pizza che risolve i problemi... bravo Luca Rossi
Non si contano, ormai, i premi e le possibilità per farsi notare o per vincere l’opportunità di fare un’esperienza formativa all’estero.
L’impressione è che ci siano talmente tante occasioni, vere o presunte, che la frammentarietà rischia di essere l’unica certezza. D’altronde sempre più spesso i vincitori finiscono ben presto per essere dimenticati e solo chi viene sostenuto e accudito da un Curatore può sperare di farcela.
http://startgallery.blogspot.com/2009/09/frammentarieta.html
Tutto vero, io sto solo aspettando che ci si accorga finalmente che il re è nudo. Che le residenze all'estero e i premi non servono a un cavolo se non esiste un'urgenza reale dentro al lavoro del giovane artista di turno.
questo premio esiste da 54 anni, proliferazione di premi "nuovi"?