Sono
Luigi Ontani con l’opera
Electricthrone per la categoria Terawatt,
Francesco Arena con l’opera
Pannello spaccato con testa di Nietzsche per la categoria Gigawatt (under 35),
Andrea Chiesi con l’opera
Kali yuga 57 per la categoria Megawatt, i vincitori della prima edizione del
Premio Terna, riconoscimento che per diversi mesi ha tempestato il mondo del contemporaneo in Italia. Per il Premio Online, al quale partecipavano tutte le 3.158 opere iscritte, a prescindere dalla categoria, con 1164 voti è risultato vincitore
Hôtel de la Lune, con l’opera
I giorni del silenzio – devozioni ix – i. Come già noto il primo premio del valore di 100mila euro, riservato al vincitore della categoria Terawatt, sarà devoluto interamente, in condivisione con l’artista, alla realizzazione del centro di documentazione del Maxxi, coerentemente con il protocollo di intesa triennale tra Terna e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte contemporanea in Italia. Non sono ancora stati definiti i dettagli, ma si pensa che il centro vedrà comunque anche la presenza “artistica” di Ontani, o con un’opera acquistata, o con un lavoro appositamente commissionato. Oltre ai primi classificati, che si aggiudicano rispettivamente un premio acquisto di 10mila euro l’uno, gli altri vincitori sono, per la categoria Gigawatt
Giovanni Ozzola (Firenze),
Elena Baldelli (Savona),
Gabriele Giugni (Roma),
Riccardo Albanese (Battipaglia, Salerno),
Davide Eron Salvadei (Rimini),
Gabriele Bonato (Palmanova, Udine); per la categoria Megawatt
Laura Cantarella (Torino),
Rocco Dubbini (Ancona),
Davide Bertocchi (Modena),
Raffaella Mariniello (Napoli),
Antonio Riello (Treviso),
Giovanni Albanese (Bari). Tutti questi si aggiudicano premi acquisto del valore di 2mila euro.
link correlati
www.premioterna.it[exibart]
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quante polemiche eppure mi sembra che alcuni degli artisti premiati, almeno nella sezione gigawatt, non abbiano proprio alcun rapporto con i curatori come invece sembrano far supporre alcuni interventi. sbaglio?
Bo?
Incredibile come le persone di fronte al fatto che sempre gli stessi ottengono risultati e loro rimangono sempre indietro, non vengano mai sfiorati dal dubbio che forse loro sono veramente pessimi artisti e gli altri sono davvero più bravi...
Ci avete fatto caso, come il caro e bravo Luigi (Lugi Ontani) si è stretto alla sua sedia/trono? Altro che sedia elettrica! Sembra quasi che non la voglia lasciare...Si è aggrappatto urlando: "E' MIAAAAAAAAAAAA!!!NON ME LA TOCCATE...NESSUNO POTRA' MAI SPODESTARMIIIIIIIIIII!!!"
Sei vecchio e patetico Luigi, non in quanto ad età...ma a in quanto a lavoro. Hai fatto la tua epoca con i tuoi "Tableaux vivant" e i tuoi ritorni alla pittura negli anni 80 (ti riocordi?)...Sei stantìo...
Mi fai ricordare un altro signore, in politica da olre 50 anni, che siede al Senato...e che non vuole mollare. Fatti nominare senatore a vita anche tu, così la finisci!
Ti abbraccio
sono d'accordo con DUBBIOSO, finalmente un intervento che in poche parole analizza la situazione. basta con gli insulti rivolti agli artisti. abbiate un pò di rispetto per il lavoro degli altri, ontani lavora e lavora prendete esempio da lui invece di stare tutto il giorno a rosicarvi i gomiti.
la farsa continua...ancora operatori di concetto, gli stitici noti...ad eccezione di Andrea Chiesi...e quanti professionisti da anni al lavoro, a loro rimane solo la passione e la ricerca continua, malgrado tutto, silenziosa, nascosta.
ancora un altro artista della galleria monitor. ma vi rendete conto che tutti i premi destinati alla giovane arte vanno sempre e solo ad artisti della stessa galleria? è solo un caso? premio ny (per 3 edizioni consecutive), pagine bianche d'autore (quasi tutti gli artisti hanno vinto per le diverse regioni), talent prize (sul link alcuni interventi in proposito) http://www.exibart.it/notizia.asp?IDNotizia=24856&IDCategoria=204
c'è un sistema che schiaccia tutti! è ingiusto! l'opera di francesco arena è una riproposizione stanca e triste di un lavoro di qualche anno fa "impannellamento". ma la giuria cosa guarda? solo se l'artista lavora per monitor?
Ma prima o poi arriverà il giorno in cui ad un qualsiasi premio ci saranno applausi ai vincitori piuttosto che insulti. E quel giorno magari sarò contento di constatare che stiamo diventando maturi.
La maturità quì non c'entra nulla, sono i premi come al solito truccati che ovviamente infastidiscono e fanno arrabbiare... perchè due "persone" come Marziani e Casino non si dovrebbero permettere di prendere in giro la gente: gli artisti. Specie per la sezione Gigawatt, loro per primi non vanno MAI a vedere mostre di giovani emergenti. Si e no ne avranno vista una quest'anno e guarda caso era proprio la mostra dei vincitori del premio online...
Il chelsea museum è come il vittoriano a roma,lo affittano a tutti per fare mostre.