Categorie: Speednews

Reggio Emilia, gli architetti incontrano Mario Botta. E parlano di Léger

di - 17 Gennaio 2003

Nell’ambito della mostra dedicata a Fernand Léger, Palazzo Magnani in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Reggio Emilia, ha organizzato l’incontro con l’architetto Mario Botta che oltre ad illustrare, con la proiezione di diapositive, i suoi più recenti progetti realizzati, indagherà il rapporto tra arte e architettura (in particolare l’architettura e Fernand Léger).

Mario Botta può essere considerato uno degli architetti più noti a livello internazionale. Dalle case unifamiliari progettate in Canton Ticino fino al MART (Museo d’arte contemporanea) di Rovereto, lo stile di Botta è inconfondibile: i suoi progetti suscitano interesse e talvolta polemiche (come nel caso dei lavori di ristrutturazione della Scala di Milano). Botta ritiene, senza mezzi termini, che la missione dell’architetto sia etica prima che estetica, ricca di valori umanistici e non riducibile a pura tecnica. “La natura deve essere parte dell’architettura – queste le parole di Botta – così come l’architettura deve essere parte della natura; i due termini sono reciprocamente complementari. L’architettura descrive il progetto dell’uomo, l’organizzazione dello spazio di vita e quindi è un atto di ragione, di pensiero, di lavoro. Proprio per questo è sempre “dialogo” e confronto con la natura”.
Non può sfuggire il fatto che la vicina Accademia di Architettura, sorta per volere di Botta a Mendrisio, nell’ambito dell’Università della Svizzera italiana, propugna da sempre una figura di architetto sensibile alla memoria, attento al rapporto equilibrato tra edifici e ambiente circostante, naturale ed umano, aperto a cogliere le più intime necessità di chi abiterà città ed edifici.


Mario Botta
Teatro Ariosto (Reggio Emilia)
sabato 18 gennaio 2003, ore 11
“Progetti recenti”


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05