Categorie: Speednews

Ristoranti nei musei. Monta il dibattito: “non è vero che Pinault non ha fatto nulla…”

di - 2 Ottobre 2009
L’argomento inizia ad essere oggetto di dibattito e questo non può farci che piacere visto che trattasi di una di quelle – tante – questioni di cui, per dirla senza false modestie, o parla Exibart oppure non parla nessuno. Torniamo a parlare dei ristoranti dei musei perché nel leggere la notizia il cui link trovate in calce la celeberrima Irina Freguia, anima e corpo del Vecio Fritolin di Venezia, ci scrive un poco arrabbiata segnalandoci che no, non è vero che Pinault non ha fatto alcunché per la ristorazione di qualità nei suoi musei. E a riprova del fatto ci indica ciò che già naturalmente sapevamo, ovvero che il suo noto locale gestisce il piccolo ristorante interno a Palazzo Grassi offrendo ai visitatori un piccolo spaccato della qualità e dell’eccellenza della casa madre.
La presenza, ormai istituzionale, del Vecio Fritolin a Palazzo Grassi è senza ombra di dubbio un elemento di qualità nel settore della ristorazione da museo, ma non è sufficiente a modificare la nostra idea secondo cui il magnate francese poco ha fatto (abbiamo scritto “poco”, non “niente”) per offrire quel salto di qualità che ci si sarebbe aspettati da una figura del suo profilo.
E se a Palazzo Grassi uno sforzo è stato fatto riservando un piccolo (proprio piccolo!) spazio e assegnandolo ad un ristoratore di sicura eccellenza, a Punta della Dogana (dove sarebbe normale aspettarsi di trovare il miglior ristorante della città; magari anche qui gestito dal Vecio Fritolin) ce la si è cavata con un bar gestito da una catena aeroportuale aperto sino alle 18.30… Francamente ci è parsa, per ora, un’occasione mancata.

articoli correlati
Il terzo ristorante di Roma? Dentro un museo. Riscatto dell’Open Colonna, in attesa che anche da noi…
link correlati
www.veciofritolin.it
www.palazzograssi.it

[exibart]

Visualizza commenti

  • Si mangia bene al Vecio Fritolin. Lo consiglio, anche perchè i prezzi sono abbastanza onesti, considerate le rapine che si fanno a Venezia. E poi il lavoro è sulla qualità degli ingredienti e la preparazione accorta, anche secondo una tradizione locale. Nessuna delle insopportabili invenzioni di nomi per travestire di novità buone cose fatte con gusto.

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24