L’editore romano Luca Sassella presenta oggi un libro dedicato a questo centro espositivo. Il volume è una conversazione sui percorsi espositivi e sull’architettura, introdotta e condotta da Alberto Abruzzese nell’ incontro con Michele De Lucchi, direttore artistico, e Firouz Galdo, progettista del restauro attualmente in corso del Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Gli autori s’interrogano su come dovrebbe essere uno spazio (e un percorso espositivo) di un luogo contemporaneo in cui devono convivere arte, educazione, divertimento, gioia, svago e lavoro.
Una serie di domande sul proprio lavoro di analisti e di costruttori dello spazio vuoto.
Come progettare il vuoto che andrà riempito dai contenuti degli eventi e dalle occasioni culturali.
Su questa scommessa, su cui è nato il libro progettato ed edito da Luca Sossella, si sogna un laboratorio di trasformazione che sappia organizzare l’accoglienza e lo svago: Il sapere e il sapore.
Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…
Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…