Un tubo in pvc e cemento lungo 200 metri, che si snoderà intorno alla Stazione Centrale di Milano, dal Memoriale della Shoah fino a piazzetta Gluck attraverso il quale passerà l’aria che respiriamo. Si tratta di Salvami | Andata-ritorno, l’installazione di Franco Mazzucchelli, a cura di Sabino Maria Frassà, che sarà presentata, dal 16 al 22 aprile, durante il fuorisalone di Milano.
Mazzucchelli, nato nel 1939 a Milano e docente di Tecniche della scultura all’Accademia di Brera, ha sempre lavorato sull’idea dello spazio modificato dal gioco dei volumi, con installazioni spesso realizzate con elementi gonfiabili e attraversabili. Sostituzioni e Riappropriazioni sono le due serie nelle quali ha impegnato maggiormente la sua ricerca che ha anche evidenti risvolti sociali, quando si citano i temi della riscoperta degli ambienti, dell’apertura di nuove prospettive, dell’esplorazione libera da gerarchie, della curiosità genuina.
La nuova installazione, promossa da Ventura Centrale, CRAMUM e Associazione FAS-Gruppo Ferrante Aporti Sammartini, con il supporto di Fondazione Cure Onlus, Municipio 2 Milano e in collaborazione con il Museo del Novecento, sarà lasciata alla mercé di coloro che, in quei giorni, transiteranno nei pressi della stazione. Sostenuta dalla leggerezza dell’aria respirata da tutti noi, sarà come un monito non solo a salvare l’arte ma a prendersi cura di se stessi attraverso gli altri, al di là delle fratture economiche e sociali, superando intolleranza ed emarginazione.
La parola “Salvami” è trascritta sul gonfiabile in prossimità del Memoriale della Shoah ed è anche il titolo di una delle opere ospitate dal Museo del Novecento, nell’ambito di “Non ti abbandonerò mai”, personale dedicata a Mazzucchelli e curata da Frassà insieme a Iolanda Ratti. La mostra al Museo del Novecento, che ospita opere per lo più inedite realizzate dal Maestro dal 1964 al 1979, sarà visitabile fino al 10 giugno 2018.