Categorie: Speednews

Siamo tutti un po’ iraniani. L’Italia firma un protocollo di collaborazione culturale con il Paese mediorientale

di - 13 Marzo 2015
Franceschini l’ha definito un «appello comune per difesa del patrimonio culturale  dal terrorismo».
Oggi, infatti, insieme al Ministro iraniano della Cultura e della Guida Islamica, Ali Jannati, il Mibact italiano ha firmato il protocollo esecutivo di collaborazione culturale che vedrà una nuova sinergia tra i Paesi.
Quali le attività su cui si punta? Da un lato l’istruzione, l’insegnamento della lingua, le borse di studio, la collaborazione interuniversitaria, ma anche l’organizzazione di mostre da allestire in entrambi gli stati, festival teatrali, musicali e cinematografici che portino ad una diffusione della rispettiva cultura da ambo le parti.
C’è però forse una terza “clausola”, ancora più importante: nel protocollo si prevede anche la cooperazione nel settore del restauro, della conservazione e della ricerca archeologica, soprattutto attraverso lo scambio di informazioni, di pubblicazioni e di esperti, visto che entrambi i Paesi posseggono – come ben sappiamo – un imponente patrimonio storico e il Ministro Franceschini su questo ha rivolto il suo pensiero: «Questa azione ci offre l’occasione di rivolgere una comune sollecitazione alla comunità internazionale, condivisa dal ministro Jannati, affinché venga difeso il patrimonio culturale colpito dalla furia cieca del terrorismo», come sta avvenendo in Iraq.
Jannati, più lungimirante, ha parlato invece delle possibilità di estendere questo trattato anche ad enti che non siano per forza statali: «Gli ambiti di intervento del protocollo sono talmente vasti che fanno prevedere il coinvolgimento non solo del settore statale, ma anche di quello privato». Aspettiamo i programmi. E magari anche di conoscere gli investimenti.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Un ex opificio nella Grecìa Salentina racconta una nuova idea di territorio: il caso di Palazzo Mandurino

A Zollino, nel cuore della Grecìa Salentina, l’ex tabacchificio Palazzo Mandurino diventa spazio di ospitalità e memoria culturale

28 Maggio 2026 14:00
  • Mercato

Art Basel Paris alza la posta: tutte le novità dell’edizione 2026

Con 200 gallerie da 41 Paesi sotto la cupola del Grand Palais, la quinta edizione della fiera consolida il ruolo…

28 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Pablo Atchugarry scolpisce la spiritualità della luce: la mostra alla GNAMC di Roma

La GNAMC di Roma dedica all’artista uruguaiano Pablo Atchugarry una mostra in cui marmo, legno e metallo dialogano in un…

28 Maggio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Cremona Contemporanea 2026: la città come sistema culturale diffuso

Cremona si apre alla creatività contemporanea: mostre, progetti e interventi site specific attraversano palazzi storici e luoghi poco conosciuti della…

28 Maggio 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Vicenza Arte Contemporanea apre le porte della Collezione Bonollo

L'Associazione Vicenza Arte Contemporanea avvia le proprie attività con una selezione di opere dalla collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo,…

28 Maggio 2026 9:17
  • Mostre

“See You”: il capitolo finale della Galleria Tommaso Calabro a Venezia

Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…

27 Maggio 2026 21:00