Categorie: Speednews

Sotheby’s vince! Con un’asta che vale 75 milioni di sterline, e un’infilata perfetta di fotografie di Andreas Gursky, mentre è record per Soulages e Struth

di - 27 Giugno 2013
Oltre il 90 per cento di lotti venduti, con l’attesissimo trittico di Francis Bacon, Three studies of Isabel Rawsthorne, del 1966, che alla fine è rimasto un po’ nei ranghi. Stimato dai 10 ai 15 milioni di sterline, il pezzo si configura come il top lot dell’asta dedicata all’Arte Contemporanea, ieri da Christie’s, ma non ha superato la stima alta, piazzandosi a 11,2 milioni.
Però Bacon non molla, ed è presente anche in seconda posizione negli highlights della serata, con Head III, olio su tela del 1949, che stimato dai 5 ai 7 milioni esce a 10,4 dall’incanto. Bene Fontana, con il suo Concetto Spaziale. Le chiese di Venezia, che vi avevamo anche raccontato in una news, ma non supera la stima alta, e si ferma a 4,4 milioni, mentre Pierre Soulages con Peinture, 21 November 1959 batte i 3 milioni di stima per salire a 4,3, mettendo a segno il record per l’artista.
Ma le vere sorprese sono per Andreas Gursky e la sua eccezionale serie delle “Borse”, che battono le stime, a cominciare da Chicago Board of Trade III, 2,1 milione di sterline all’incanto contro una stima di 600-800mila; un’altra della stessa serie si ferma a 1,5 su stima di 900, e vanno bene anche Hong Kong Stock Exchange (Diptyc), edizione di 5 del 1994 e Kuwait Stock Exchange II, a 662mila sterline. Richter e i due Abstraktes Bild restano nelle stime, se non un poco sotto, mentre la vera chicca è un piccolo Hockney, A small sunbather, 51 per 40 centimetri, datato e firmato a Los Angeles nel 1967, che stimato 500mila sterline in alta esce per 1,1 milioni, così come rende benissimo il Pantheon, 1992, di Thomas Struth, 828mila sterline su stima di 600, secondo record della serata, per l’artista tedesco. Ottimo, inoltre, anche Ryman, con Reference, che va a 1,3 milioni e l’Untitled di Jhon Currin, un volto femminile del 1998, a 1,1 milioni su stima massima di 800. Ora occhi puntati su Phillips, stasera, anche se la regina delle case d’asta, di questi tempi, non può davvero che essere Sotheby’s.

Articoli recenti

  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico guida la vendita di Aste Bolaffi

A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…

1 Maggio 2026 9:00
  • Danza

Forza e fragilità in scena: il doppio debutto coreografico di Adriano Bolognino

Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…

1 Maggio 2026 8:30