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L'illusione galoppa
bella porcheria!
A me sembra una follia che rispecchia bene la congestione del momento ed un certo malessere. Tutti avventati nel competere per un'immaginetta sul "futuro energetico". Ma non bastava ingaggiare un agenzia pubblicitaria? Cosa può dire un fantomatico artista attraverso la solita opera/foto a parete? Quanto può incidere questa iniziativa? Quando, girando per strada, sembra che a pochi interessi realmente il problema energetico? Il premio è alto, va bene. Gli artisti come l'africa nella seconda metà del 900: l'assistenzialismo non basta. Un premio in denaro (poi chissà chi vincerà) è fine a se stesso, bisognerebbe pensare ad un futuro sostenibile degli stessi artisti, prima che dell'energia. O al limite mettere i soldi in qualcosa di più cocnreto che in un premio un po' naif.