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Tempo di pinocchi, una performance di Marina Paris a Roma

di - 29 Ottobre 2002

Quinta protagonista della rassegna L3 è Marina Paris, regista per l’occasione di una azione performativa, che trae ispirazione da una delle più ricorrenti icone dell’immaginario infantile, il Pinocchio di Collodi, figura emblematica tramandata di generazione in generazione dalla fine dell’Ottocento ad oggi. Nell’opera dell’artista, il burattino, avulso dal contesto fiabesco del libro, rivive, nello spazio asettico della galleria, come proiezione mnemonica.
Il retaggio della memoria, collettiva ed individuale, ferma su immagini rassicuranti e coinvolgenti, riecheggia, lontanamente, nella visione attuale. La figura protagonista dell’azione, sebbene i chiari riferimenti al noto burattino, non è tanto infatti trasposizione didascalica della trama narrativa, quanto semmai pretesto assunto dall’artista per convogliare l’attenzione dello spettatore su uno dei temi cardine della propria ricerca. La figura di Pinocchio, che per eccellenza incarna in un unico personaggio due diversi sfere (fantasia e realtà), appare quindi metafora ideale per sintetizzare le modalità di percezione della realtà, proprie del periodo dell’infanzia. In particolar modo, l’artista si sofferma a riflettere sul delicato rapporto che ogni bambino instaura con il proprio giocattolo, e su come questo facilmente trascenda nell’identificazione dell’uno nell’altro, a sublimazione di un atteggiamento di difesa.
L’amplificazione dimensionale di un particolare, in questo caso il naso di carta esageratamente allungato, o la ripetizione ossessiva di un movimento sono, nell’opera di Marina Paris, elementi atti a rimarcare in modo ridondante ed assillante il moto altalenante del ricordo, e allo stesso tempo, strumenti capaci di individuare e rafforzare l’idea di disagio e inadeguatezza rintracciabile spesso nell’infanzia di ognuno.


STUDIO LIPOLI, via margutta 54, ore 19, a cura di Emanuela Nobile Mino e Sabrina Vedovotto, 3478200252 3397849317

[exibart]

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  • Tempo di Pinocchi "indeed". A proposito del pinocchio di Marina Paris, ci sono alcune fotoclips sul net all'indirizzo che ho inserito in alto che non sono male. Certo quello di Roberto Benigni e' certamente diverso (effetti speciali video etc...) ed una performance e' tutt'altra cosa.

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