Il nuovo spazio gestito da Salima Venditti e Paolo Ceglie è concepito come un box, un contenitore dalle linee neutre ed essenziali in grado di accogliere, valorizzandole, le più diverse espressioni artistiche contemporanee. Accanto ai lavori di giovani artisti e designer saranno esposti anche piccoli oggetti di vintage e modernariato. STOP è quindi non solo galleria d’arte ma anche vetrina, punto d’incontro e sistema aperto alle nuove tendenze artistiche. Qui sarà possibile trovare da dipinti a sculture, videoinstallazioni, performance, oggetti di design dalle tipologie più varie e collezioni vintage. Da gennaio inoltre, nell’ambito della rassegna STOPart, saranno in programma mostre, personali e performance dedicate esclusivamente a lavori di giovani artisti italiani.
Durante la serata di apertura e fino al 24 dicembre, sara’ presentata una selezione di lavori degli artisti Roberto Ferri, Massimiliano Mirabella, Giacomo Montanaro, Roxy in the box e Antonio Quero. Saranno inoltre presentati pezzi unici e serie limitate della designer Anna Gili e in esclusiva per Roma la collezione Dolado di MBK group Milano, insieme a pezzi unici di altri giovani designer.
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roxy in the box..? haaaaaaaaaaa.....quella cha dopo un'affannosa ricerca stilistica è approdata all'originale interpretazione in chiave artistica dei prodotti da supermercato...? che innovazione..! ma non è la stessa identica cosa che fanno centomila "artistE" tra cui CHIARA -quella che ha partecipato alla Quadriennale a Napoli e che è ormai affermatissima da tempo-..?
Sto cercando da molto tempo notizie su Antonio Quero, un artista di cui - purtroppo - ho visto solo una piccola mostra allestita in un bar di fronte all'Accademia di via di Ripetta...