Categorie: Speednews

Tre pittori in un’unica persona, e il racconto dell’evoluzione della street art. A Roma appuntamento con i Canemorto e la loro “Amo-te Lisboa”

di - 22 Ottobre 2015
Imperdibile appuntamento a Roma con la street art che piace agli addetti ai lavori e che tanto incuriosisce il mondo dell’art system: critica, polemica, ironica, dissacrante, autentica e coinvolgente. Amo-Te Lisboa: an ignominious street a̶̶r̶̶t̶̶ movie è il “vergognoso” (n.d.r. il virgolettato è del press office) film documentario diretto da Canemorto & ISO3200, presentato in anteprima stasera negli incandescenti spazi dell’Ex Dogana a Roma con la curatela di Studio Volante. Protagonista insieme ad altri illustri colleghi della mostra “Eterotopia”, in chiusura nel giorno della presentazione del film, il trio italiano Canemorto porta a compimento il lavoro di un anno, un’opera intensa che si configura come un importante tassello nella riflessione critica sull’evoluzione e la mutazione della scena street internazionale. “Tre pittori adorano una divinità crudele incarnata in un cane morto, chiamato Txakurra, che dà loro il potere di dipingere insieme come un’unica persona, imbrattando muri pubblici al fine di diffondere il suo culto” è l’incipit di un percorso che parla di strada, di autenticità, del volto brutto ma vero delle cose e con il quale i Canemorto svelano la faccia colta della street art, capace di riflettere su se stessa e di tornare a contraddire polemicamente sistemi e regole. Al centro della storia sessanta giorni trascorsi nella città di Lisbona dipingendo in maniera illegale, in una sorta di commistione tra istinto, obbligo e rapimento estatico. “Ti è mai capitato di vedere un cane morto al bordo della strada? Di sicuro ti disgusta e ti ripugna, ma non riesci a smettere di fissarlo e, sotto sotto, desideri toccarlo con un bastoncino”. (Mariangela Capozzi)

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto più che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identità. E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04