Aveva partecipato quale figura di primo piano alle avanguardie europee degli anni Cinquanta, accanto a Fontana, Piero Manzoni, Jorn e il gruppo Cobra.
Noto soprattutto per i suoi collage polimaterici (i famosi Generali), Baj è stato il fondatore del Movimento Nucleare, di cui redasse, nel 1951, un famosissimo manifesto.
Come teorico e saggista Baj ha pubblicato molti testi. Ricordiamo “Patafisica” del 1982 e il recente “Discorso sull’orrore dell’arte”, scritto a quattro mani con il francese Paul Virilio. L’ultima grande mostra a lui dedicata è quella del 2001 al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
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[exibart]
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