È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Visualizza commenti
sono sempre più stupito di quanto se ne parli e di quanto si dia peso ad una espressione di creatività di minimo impatto vandalistico ("grazie" sgarbi)... quando effettivamente la parte di treno che veramente fa schifo è quella interna, quella dove la tavoletta del cesso (cito un servizio che consiglio a tutti fatto sulle FS dalle iene) ha meno microbi e funghi di quanti ce ne siano sulle testate delle poltroncine.
bellissima l'idea di realizzare una linea diella metro dedicata!
pessimo articolo
sono d'accordo meglio fermare questi vandali che imbrattano la città con le loro immagini noiose.
Invece di fare i writer che andassero a zappare la terra, magari possono fare anche qualche intervento di land art direttamente con gli attrezzi del contadino.
Gli "zuppari" sono sempre stati intolleranti, hanno paura di quello che non sanno comprendere e non capiranno mai nulla. Meglio un sano ignorante che un borghesucolo acculturato.
I miei complimenti a exibart per la perfetta retorica leghista. Barbarie moderna si insinua nella cultura. Fantomatici writer stranieri invadono le città italiane... tremo di paura.
Occupez-vous de vos banlieues, nous n'avons aucun besoin de vos leçons!
magari iniziassero veramente: vedere i muri imbrattati di insulsi righe, sfregiati, violentati, è un vero obbrobrio. uno ripulisce le facciate della propria casa, spendendo soldi (forse facendo anche prestiti) e un imbecille qualsiasi ci fa uno scarabocchio. e poi perché devo salire su una metropolitana imbrattata di segnacci, perché degli stupidi mi devono costringere a vivere in un ambiente imbrattato dalle loro porcate?
arte? siete impazziti, è comprovato.
bachettona? sì, lo sono se significa voler vivere in un ambiente comune pulito.
Ava, come lava...lavato con perlana...mastro lindo...vim...dash...vetril...finish.
Ah,che bel mondo pulito (e grigio) ci attende! Con tutti sti divieti: bivaccare, mangiare, bere, fumare, respirare. Spendete e consumate - ma senza goderne- mentre il deserto della monocultura ci inghiotte. E' proprio vero che appena c'è un piccolo che fa rumore tutti gli danno addosso con sottile piacere, mentre i "grossi" sporcaccioni che ci inquinano l'ambiente e le menti, nessuno li tocca. Tutti zitti perchè pagano. Mi offende di più un paio di chiappe della velina di turno sul megacartellone pubblicitario di un disegno a mano libera fatto di notte mentre la città perbene dorme...
I writer? anche il figlio di Carolina di monaco è venuto a Milano tagare due o tre condomini, poi dopo essersi divertito è tornato a palazzo nel pulito principato.
Ha dato un tocco di colore dove probabilmente non c'era...