Un grande murales per ricordare un grandissimo del cinema e del teatro: si è aperto il sipario sull’opera dedicata al compianto Gigi Proietti e realizzata dallo street artist Lucamaleonte sulla parete del palazzo nel quartiere Tufello, in via Tonale 6 a Roma, dove l’attore trascorse la sua infanzia. Il murale, che misura 11×15 metri ed è intitolato D’après Gigi, è stato commissionato da Fondazione Pastificio Cerere, a cura di Marcello Smarrelli.
«Lo straordinario risultato ottenuto conferma come la street art sia un potente strumento di diffusione e promozione della cultura contemporanea, grazie al suo linguaggio immediato che riesce a comunicare in maniera diretta e trasversale, raggiungendo con efficacia pubblici diversi ed eterogenei. Tali azioni artistiche, come qualsiasi intervento rivolto allo spazio pubblico, devono necessariamente basarsi sul dialogo tra autori, cittadini, istituzioni, committenti pubblici e privati, per raggiungere l’obiettivo di promuovere uno spirito di condivisione e partecipazione, come è avvenuto in questa occasione», ha dichiarato Marcello Smarrelli, direttore artistico della Fondazione Pastificio Cerere.
L’idea è nata dagli stessi abitanti del quartiere, che hanno inviato al direttore generale di ATER, Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica di Roma, Andrea Napoletano, una lettera in cui si richiedeva «di celebrare la memoria del loro amatissimo “vicino di casa” con un segno che potesse renderne indelebile il ricordo», si legge nella nota diffusa alla stampa. Regione Lazio, Ater, AS Roma, Fondazione Roma Cares e Fondazione Pastificio Cerere hanno accolto la richiesta ed è stato quindi il Pastificio ad affidare la commissione a Lucamaleonte.
«Ringrazio la Fondazione Pasticio Cerere di avermi invitato a realizzare questo lavoro dedicato a Gigi Proietti che è stato accolto con grande affetto da tutti gli abitanti del quartiere e da tutta la città ; un’ulteriore testimonianza di come questi interventi nello spazio pubblico possano rappresentare importanti momenti di aggregazione e di condivisione», ha commentato Lucamaleonte.
É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea
Oltre cento opere – tra multipli, stampe e raritĂ da collezione – raccontano l’ereditĂ di Duchamp in una vendita speciale…
Il Ritratto di signora di Gustav Klimt torna alla Galleria Ricci Oddi di Piacenza, dopo il prestito per la mostra…
Il format espositivo YES, BUT debutterĂ a Milano durante l’Art Week 2026: il progetto porterĂ opere site specific in spazi…
La Biennale di Coimbra torna con un progetto che si sviluppa tra architetture storiche e interventi contemporanei, mettendo in gioco…
Isgrò, Gallizio, Fontana e non solo: fino al 21 giugno, la mostra di Fondazione Cosso riunisce opere di artisti internazionali…