Vesod, ph Iacopo Munno
Sette artisti internazionali per valorizzare lo spazio urbano: accade a Cosenza, nel quartiere Case Minime, sito a monte di Viale della Repubblica, nel pieno del centro cittadino, per il progetto IAMU – Idee Artistiche Multidisciplinari Urbane, curato dall’associazione Rublanum. Grazie a una serie di interventi di street art ma anche di laboratori a vocazione sociale, il progetto ha contribuito a sviluppare il tessuto comunitario del luogo, attraverso l’unione di linguaggi artistici e strumenti inclusivi per il coinvolgimento della comunità .
«Tutte le opere realizzate, così come i laboratori svolti, da quelli di ascolto attivo fino a quelli di agricoltura urbana, sono i tasselli di un percorso in cui, tra ascolto e coinvolgimento attivo degli abitanti, si è contribuito a dare vita ad un nuovo modo di vivere le Case Minime, mostrando come un quartiere possa rinascere attraverso la cura, la bellezza e il rispetto dell’altro», spiegano dall’organizzazione.
Aches, muralista irlandese, ha ritratto la signora Anna, donna che vive nel quartiere da molti anni e ne incarna perfettamente la sua essenza, mentre il Dùo Amazonas, alias della coppia femminile di street-artist composta dall’argentina Nati Andreoli e dalla colombiana Lina Castellanos, hanno riportato su muro l’ultima scena tratta dal film Thelma & Louise, con l’intento di sottolineare l’importanza dell’amicizia tra donne, spesso caratterizzata da una complicità che gli uomini non sempre riescono a comprendere, e dalla necessità di libertà . Slim Safont e Taxis hanno unito i loro differenti stili visivi per realizzare un’opera che è una potente fotografia del territorio, Panda Is Forever. Tony Gallo ha invece realizzato l’opera dal titolo Anche i fiori vogliono parlare, una poesia visiva che mette in evidenza la mancanza di dialogo che a volte emerge tra persone vicine. Vesod ha attinto a piene mani dal suo linguaggio visivo, in cui il tempo, chiuso in forme solide immateriali, si cristallizza per rivisitare l’idea dell’eterno presente: nel suo lavoro la figura centrale, una donna, protegge un agnellino da un branco di lupi, animale simbolo della città di Cosenza.
A partecipare al progetto anche Martha Cooper, fotoreporter e fotografa di street-art, che ha vissuto in prima persona l’esperienza di IAMU, immortalando l’essenza del progetto con le sue immagini.
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Olrando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…
Lidl lancia la Trolley Bag firmata Nik Bentel: una borsa in acciaio ispirata al carrello della spesa e destinata a…
Dopo la cancellazione del progetto di Gabrielle Goliath, considerato "divisivo" per il coinvolgimento di una poetessa palestinese, il Sudafrica conferma…
Dopo l’acquisto per 14,9 milioni di dollari da parte dello Stato, l’Ecce Homo di Antonello da Messina sarĂ esposto in…
Gli Scavi Scaligeri tornano accessibili con un progetto inedito dagli archivi LIFE: un percorso con oltre cento immagini degli sport…
Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…