L'importanza di essere piccoli
Proprio sul confine dell’Appennino tosco-emiliano, tra i borghi che maggiormente hanno fatto la Resistenza durante la seconda Guerra Mondiale, si svolge “L’importanza di essere piccoli”, festival di poesia e musica immerso nella natura in cui riscoprire il contatto tra uomo e territorio. Ogni pomeriggio laboratori e presentazioni di libri, ma soprattutto trekking, per calpestare il terreno in un gesto banale ma al tempo stesso di profonda performatività, dove il pubblico è chiamato all’azione abbattendo la quarta parete e instaurando un rapporto diretto con il paesaggio. Domenica 4 agosto la guida Michela Marcacci ha ripercorso i sentieri della linea gotica: una passeggiata con intervalli durante i quali le memorie di guerra si sono intrecciate alle poesie dell’artista Lorenzo Cianchi, tratte dalla sua prima raccolta “Iodio”, spaccati di guerra contemporanea nella caoticità del terzo millennio. “L’importanza di essere piccoli” rimarca l’urgenza di riconquistare la propria intimità: spazio fuori dal tempo in cui ritrovare un ritmo vitale grazie al contatto con la bellezza, della natura e della cultura.
A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…
Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…
Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…
Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…
Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…
Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…