Categorie: Teatro

Antonio e Cleopatra di Valter Malosti, passione e decadenza su una scena metafisica

di - 31 Gennaio 2024

Un amore potente, al tramonto della vita, che s’intreccia al dramma politico, alle ragioni del Potere. La storia di Antonio e Cleopatra, tragedia e commedia insieme, d’amore e conflitto, che Shakespeare attinge da Plutarco rimaneggiandola con grande libertà mischiando incessantemente tragico e grottesco, è quella di due maturi amanti, furenti, liberi, politicamente scorretti, culturalmente e geograficamente lontani, la cui unione fa incontrare e scontrare Oriente e Occidente. Lei la regina d’Egitto, è donna di dirompente femminilità, intelligente e stratega, per natura anche ironica oltre che melanconica e drammatica, astuta ma bizzosa come amante e pretenziosa nel condurre fallimentari imprese militari; lui un condottiero, anzi un triumviro romano – “demente d’amore” come viene descritto nella prima scena dai messi romani, o “Buffone tragico” come lo definisce il regista Valter Malosti – completamente sedotto da lei, al punto da abbandonare le responsabilità politiche di Roma e i grandi fatti del mondo. Ma i due sono soprattutto un uomo e una donna, anche se la lotta per il potere entra in continuazione nella stanza in cui si consuma un desiderio che l’età, e forse l’abitudine, non acquietano.

Anna della Rosa, ANTONIO E CLEOPATRA – ph. Tommaso Le Pera

La chiave per leggere l’Antonio e Cleopatra di Malosti, regista e anche interprete della messinscena (produzione Emilia Romagna Teatro ERT -Teatro Nazionale), ci sembra sia proprio questo occhio privato, questa sfrenatezza incosciente, questa speranza che la passione, con la sua vitalità, possa fermare la decadenza e la fine. Malosti sacrifica la spettacolarità del testo (ben sfoltito nella sua nuova traduzione firmata insieme a Nadia Fusini) a favore dell’essenzialità e della musicalità della parola, con una stilizzazione riscontrabile sia nell’allestimento architettonico da quadro metafisico alla De Chirico; sia nella dinamica dei movimenti, prediligendo le posture scultoree, con i diversi personaggi – l’antagonista Cesare Ottaviano, il fedele poi traditore Enobarbo, Lepido, Agrippa, la moglie Ottavia, l’Indovino, la scattante serva Incanto, due Messaggeri, due soldati – stagliati come pietre; e ancora, nella posa da sacerdote della parola “scolpita” che il protagonista assume.

ANTONIO E CLEOPATRA – ph. Tommaso Le Pera

L’elemento marmoreo – ispirato dalla “scultura funeraria” del saggio di Erwin Panofsky – è ben presente nella scenografia di Margherita Palli che crea una scena-tomba simile ad un mausoleo contemporaneo con una soglia centrale, quasi da oltretomba, dalla quale entrano ed escono, su una pedana scorrevole, i due amanti e la figura di Eros; mentre dalle quinte laterali sbucano quegli oggetti legati alle sepolture monumentali: un enorme cavallo su cui siede una volubile Cleopatra, un trono regale, delle urne.

ANTONIO E CLEOPATRA – ph. Tommaso Le Pera

Il destino d’entrambi gli amanti appare subito direzionato verso la tragedia, come due maturi Giulietta e Romeo costretti a rincorrersi beffandosi anche nella morte, per raggiungersi appena prima che lui si spenga sul tumulo di lei. Precedentemente lo avevamo visto torreggiare solo in scena, inetto a suicidarsi come i suoi fedeli che ne rifiutavano il compito, come anche Eros che si uccide per devozione; e ancor prima era a cavalcare la battaglia e gli eventi guerreschi solo evocati dal racconto degli stessi personaggi, le cui voci e le azioni sono accompagnate per tutto lo spettacolo da una costante colonna sonora (di GUP Alcaro) in sottofondo che include un arpeggio live (arpa celtica di Dario Guidi, Eros), e dei brani rock anch’essi dal vivo.

ANTONIO E CLEOPATRA – ph. Tommaso Le Pera

Nell’interpretazione di un’appropriata, bravissima Anna Della Rosa, Cleopatra è donna mutevole, “qual piuma al vento”, irascibile e vanitosa, brillante e severa, capricciosa quanto basta, che alterna toni e pose comiche ad altre drammatiche, d’attrice consumata anche nello sfoggio di una varietà d’abiti a seconda dell’umore. La sua fine, orgogliosa e solenne, si consuma davanti ad uno specchio da camerino, non più col morso di un aspide ma con una pistola. La voluta teatralità esagerata, esibita, è nei toni soprattutto dei due protagonisti, che, prima di virare verso una più convenzionale recita, all’inizio interpretano come dei personaggi da sit-com con tanto di applausi e risate fuori campo (uno scarto di registro che poteva rappresentare una più netta e originale chiave registica). Al servizio della parola c’è comunque la magnifica squadra attoriale composta, oltre dai due protagonisti principali, da Danilo Nigrelli, Massimo Verdastro, Dario Battaglia, Paolo Giangrasso, Noemi Grasso, Ivan Graziano, Dario Guidi, Flavio Pieralice, Gabriele Rametta, Carla Vukmirovic.

ANTONIO E CLEOPATRA – ph. Tommaso Le Pera

Visto all’Arena del Sole di Bologna. Lo spettacolo prosegue la tournée a:

25-28 gennaio, Teatro Alighieri, Ravenna

31 gennaio – 4 febbraio, Teatro Sociale, Brescia

8 -11 febbraio, Teatro Comunale Bolzano

13-18 febbraio, Teatro Carignano, Torino

22-25 febbraio, Teatro Ivo Chiesa, Genova

2-10 marzo, Teatro Bellini, Napoli

14-17 marzo, Teatro Goldoni, Venezia

20-21 marzo, LAC – Lugano Arte Cultura

4-9 giugno, Piccolo Teatro Milano – Teatro d’Europa

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Il film su Michael Jackson racconta l’ultima fiaba della nostra vita

Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…

30 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Addio a Georg Baselitz, muore a 88 anni l’artista che ha capovolto la pittura

È morto a 88 anni Georg Baselitz: la sua lunga carriera è stata segnata da una pittura radicale e sovversiva.…

30 Aprile 2026 18:55
  • Attualità

La giuria internazionale si dimette in blocco a pochi giorni dall’apertura. E La Biennale istituisce i Leoni dei Visitatori

A pochi giorni dall’inaugurazione della Biennale di Venezia, arriva una notizia senza precedenti: l’intera giuria internazionale della 61ª Esposizione Internazionale…

30 Aprile 2026 18:29
  • Mostre

La festa è la trama: gli arazzi collettivi di Marinella Senatore da Mazzoleni a Milano

In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…

30 Aprile 2026 17:32
  • Street Art

Banksy torna a colpire con una nuova scultura nel cuore di Londra

Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…

30 Aprile 2026 16:55
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28