Categorie: Teatro

L’estate dei festival: le cene teatrali di Tovaglia a Quadri, ad Anghiari

di - 9 Agosto 2023

Entra nel vivo l’estate, la stagione dei festival per antonomasia. Su exibart vi portiamo alla scoperta di alcune delle manifestazioni dedicate allo spettacolo dal vivo più curiose e interessanti sulla scena nazionale, parlandone con direttrici e direttori. Oggi abbiamo intervistato Andrea Merendelli, direttore di Tovaglia a Quadri, la festa che anima il borgo di Anghiari  quest’anno dal 10 al 19 agosto.

Cos’è Tovaglia a Quadri?

«Tovaglia a Quadri è una cena teatrale dove le portate si intrecciano drammaturgicamente alla storia, ne sono parte integrante, in una messa in scena che attraverso il cibo prova a rendere più digeribili verità non altrettanto digeribili. Gli atti sono quattro, come le quattro portate che rappresentano lo zoccolo duro della nostra cucina: il crostino toscano, il bringolo al sugo finto – ovvero uno spaghettone con sugo povero – la chianina brasata insieme al chianti e infine cantucci e vinsanto. Le esigenze alimentari di avere un menù vegetariano ci hanno fatto aggiungere vegetali, un primo bianco, crostini senza carne, ma indipendentemente da questo, tutti gli ingredienti sono rigorosamente a chilometro zero, frutto della relazione decennale con i produttori.

Si innesca così un circolo virtuoso dove chi produce e chi consuma si siede insieme a tavola e condivide questo rito. Tra una portata e l’altra gli attori – spesso abitanti del borgo antico di Anghiari – escono da porte e da finestre e agiscono tra loro – alle volte coinvolgendo gli spettatori raccontando e procedendo con la narrazione. Il titolo del festival prende il nome dai famosi panni toscani, le tovaglie sopra le quali si mangia e che vengono tessute da una famosa azienda locale».

Qual è il rapporto del festival con il territorio?

«Anghiari è in un crocevia di regioni: siamo in Toscana, ma vicini a Umbria, Marche, Emilia Romagna quindi viviamo di contaminazioni. Il rapporto fra Tovaglia a Quadri e il suo territorio è strettissimo: sia con i suoi abitanti, ma soprattutto con quelle storie che anno dopo anno riscopriamo e le portiamo in scena, provando di elevare le tematiche locali a universali, così anche chi non conosce toponimi, nomi e risvolti geografici riesce a collocare la storia in un ambito più ampio».

Qual è il tema dell’edizione 2023?

«Il tema nasce dall’osservazione della realtà che ci circonda. I nostri maestri ispiratori sono i Clash che scrivevano le loro canzoni a partire dall’osservazione della realtà. Allo stesso modo noi osserviamo la realtà che ci circonda e la descriviamo in base alle criticità che emergono. Nella messa in scena aggiungiamo poi tasselli e inserti storici per far sì che le storie locali si confrontino con tematiche e urgenze che sono anche nazionali e universali. Il tema 2023 è il calo demografico: siamo nella zona d’Italia con il più basso numero di nuove nascite e parleremo di questo triste primato. Lo spettacolo si chiama proprio Gravidansia».

Quali sono gli appuntamenti da non perdere?

«Per la prima volta, il 19 agosto durante l’ultima sera di festival, faremo un collegamento diretto con La Plata, la città argentina gemellata con Anghiari. Qualche anno fa insieme al regista argentino Fernando Solanas abbiamo lavorato a un documentario sull’immigrazione Toscana in Argentina. Un collegamento durante il festival è la possibilità di condividere un pezzo di storia, tra cui quella del chirurgo René Gerónimo Favaloro, nato a La Plata ma di origini toscano-sicialiane, e diventato famoso per aver inventato il bypass coronarico salvando milioni di vite in tutto il mondo. L’ultima serata di festival sarà quindi un ponte tra l’emisfero nord e l’emisfero sud, cenando con le stesse pietanze e sulle stesse tovaglie».

Con quale canzone possiamo venire ad ascoltare il Festival?

«Ne suggerirei due: Figli delle stelle di Alan Sorrenti, perfetta per il tema di Gravidansia. Ma se dovessimo scegliere un canto popolare io canterei una canzone, magari una ninna nanna, di Dodi Moscati o di una delle grandi voci femminili del canto di protesta toscano».

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

Visualizza commenti

  • Interessante conoscere queste realtà spesso nascoste> Grazie e saluti

Articoli recenti

  • Mercato

Words Mean Nothing at All: Yoshitomo Nara è in asta con una stima fino a $ 6 milioni

Si avvicina il tempo delle grandi aste di primavera, a New York. Tra i lotti di punta, anche un dipinto…

6 Maggio 2026 18:26
  • Attualità

Alla Biennale di Venezia si è manifestato anche contro il Padiglione Israele

Di fronte al silenzio istituzionale, artisti, curatori e lavoratori dell'arte sono scesi in campo: dalla protesta davanti al Padiglione Israele…

6 Maggio 2026 17:54
  • Progetti e iniziative

La malinconia è di moda, non a caso: Popsophia 2026 la porta in scena ad Ancona

Al Teatro delle Muse di Ancona torna il festival di Lucrezia Ercoli, che eplora la malinconia come chiave per leggere…

6 Maggio 2026 17:15
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: le minor keys diventano storie di resistenza raccontate a voce alta

In un clima di proteste e manifestazioni si apre la 61. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia dal titolo…

6 Maggio 2026 16:44
  • Mostre

Dylan Silva e la pittura come soglia dell’inquietudine: la mostra a Pescara

Nella mostra personale ospitata dalla Galleria Ceravento di Pescara, Dylan Silva indaga la condizione contemporanea attraverso i temi della perdita…

6 Maggio 2026 12:30
  • Attualità

Blitz delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia: fumogeni e proteste davanti al Padiglione Russia

L'apertura del Padiglione Russia ai Giardini ha scatenato la prima vera esplosione di dissenso della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte: una…

6 Maggio 2026 11:57