Categorie: Teatro

Tony Pagoda: l’adorabile cialtrone di Paolo Sorrentino torna a teatro, a Parma

di - 22 Ottobre 2025

Il Teatro delle Briciole di Solares Fondazione delle Arti porta sul palco del Teatro al Parco di Parma Tony Pagoda, lo spettacolo tratto dall’opera di Paolo Sorrentino. Ritorna in scena uno dei personaggi più emblematici, scaturiti dalla mente del grande regista e autore: il cantante da night club napoletano, fragile e smisurato, protagonista di un’odissea emotiva sospesa tra successo, disincanto e nostalgia. In scena, il 24 e 25 ottobre, Iaia Forte interpreta Pagoda in quella che il critico Rodolfo Di Giammarco ha definito «Un’adorabile trasformazione cialtrona». Accanto a lei Anita Fiorello.

Sulle note di Pasquale Catalano e Peppino Di Capri, lo spettacolo, prodotto da Argot Produzioni in collaborazione con Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, assume le forme di un concerto narrativo, ambientato nella New York degli anni Cinquanta. Tony Pagoda si prepara a esibirsi al Radio City Music Hall davanti a Frank Sinatra. Tra alcol, cocaina e romanticismo, riaffiorano ricordi, amori e disillusioni, in un flusso di coscienza ironico e struggente che alterna cinismo e tenerezza.

Nato dalla penna di Sorrentino e già incarnato da Toni Servillo nel film L’uomo in più, Pagoda ha conosciuto una seconda vita letteraria nel romanzo Hanno tutti ragione e, con Iaia Forte, trova ora una sembianza teatrale intensa. L’attrice, che aveva già portato in scena nel 2014 una prima versione dello spettacolo da lei anche diretto, ne esplora oggi le risonanze più intime e universali. «Questo cantante cocainomane, disperato e vitale, è una creatura così oltre i generi che può essere, a mio avviso, incarnato anche da una donna. Mi piace immaginare che il ghigno gradasso di Pagoda nasconda un anima femminile, una “sperdutezza”, un anelito ad un’armonia perduta», spiega Forte.

Pagoda è infatti un antieroe che canta l’amore e la sconfitta, la gloria e la malinconia, con una lucidità disperata e irresistibile. Dopo l’ebbrezza americana di Tony Pagoda – Ritorno in Italia, lo ritroviamo ora in un nuovo capitolo del suo viaggio: un uomo che, tra fiumi di champagne e lampi di verità, continua a interrogarsi sul senso della vita e dell’arte, con il sorriso amaro di chi sa che, come direbbe lui stesso, «Se a Sinatra la voce l’ha mandata il Signore, a me l’ha mandata San Gennaro».

Articoli recenti

  • Mercato

Le piscine, gli amici, Los Angeles. David Hockney attraverso i suoi record d’asta

Quattro traguardi mondiali per rileggere l'universo di David Hockney, scomparso a 88 anni. A partire da "Portrait of an Artist…

13 Giugno 2026 8:20
  • Mercato

Ninfee da £ 40 milioni: Sotheby’s porta in asta il Monet più prezioso mai offerto in Europa

Sotheby's annuncia la vendita delle Ninfee appartenute alla mecenate americana Anne Bass. E assegna la stima più alta mai vista…

12 Giugno 2026 18:53
  • Mostre

Cinquant’anni di pittura: la grande retrospettiva di Francesco Clemente alla Triennale di Milano

Fino al 6 settembre l’istituzione milanese ospita In Between, la grande mostra dedicata al maestro della Transavanguardia che attraversa cinque…

12 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Popsophia 2026 indaga l’identità nell’era dei social: il programma a Pesaro

Popsophia 2026 torna a Pesaro con incontri, philoshow e un omaggio alla compianta fumettista Marjane Satrapi, per riflettere su identità,…

12 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Un vuoto strutturale e strutturante: la mostra “Counterforms” da A plus A Gallery a Venezia

Fino al prossimo 26 luglio, A plus A Gallery presenta "Counterforms", mostra a cura di Matt Williams e Neue Alte…

12 Giugno 2026 17:00
  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30