18 – 25 maggio 2014 | Venti di Orfeo al Museo del Novecento

di - 20 Febbraio 2015
“Una ninfa bellissima / per sei giorni mi / colse struggente / desiderio chi sei tu / o soave fanciulla?” “Sei tu che il giorno mi tormenti?” “risuonava il dolore / nella mia mente / e piansi senza sosta / e le doglie mi / straziavano il petto” “la immaginavo / in giardino / a raccogliere giorni / un pensiero uscì / dalla mia mente / e in un istante fu / già un canto / e il cantore divino / le si avvicinò / e così parlò”
Versi tratti dai i Sonetti di Orfeo di R.M.Rilke, attori che spezzano il canonico rapporto tra palcoscenico e pubblico e che si muovono tra di noi e tra le opere, insieme a una danzatrice, Laura Giudetti, e al Coro Bach di Milano, al piano e ai flauti. ORFEO CANTA! è uno spettacolo itinerante, ideato e diretto da Franco Brambilla, realizzato grazie alla collaborazione del Museo del 900, e delle associazioni l’Accordata, NoMus, Statale9teatro, che combina poesia, teatro, danza e musica e si muove naturalmente tra l’arte ospitata nel Museo del 900. Non una scelta casuale ambientare la prima assoluta dello spettacolo – che si è svolto quesiti 23 e 25 maggio – nel museo che raccoglie la storia del nostro novecento. Portandoci giù nell’ade dove Orfeo si reca per salvare la sua “fiamma” amata – fiamma perché in realtà l’ha vista per soli 6 giorni eppure non può non tentare di riprendersela – non ci fa che in realtà soffermare con occhi nuovamente innocenti sulle opere che il museo ospita. Come quando Brambilla sceglie di ambientare il prologo e la passione di fronte alle statue dechirichiane una volta di casa al Palazzo della Triennale di Milano o ci mostra un’Euridice persa nel suo Averno tra le immagini scultoree di Luciano Fabro. Si susseguono incalzanti le istanze dell’arte programmata, cinetica e futurista e il gran finale liricamente offertoci sotto l’incombente arabesco al neon di Lucio Fontana. E mentre anche noi sentiamo il coraggio di affrontare universali paure, siamo assaliti dalla potenza d’amore; in un attimo Euridice è soffiata via e ci rendiamo conto così di quanto potente possa essere una manifestazione totale delle arti in questo spazio museale.
——–
that’s contemporary mappa l’arte contemporanea a Milano dal 2011.
that’s contemporary è un progetto curatoriale in forma di agenzia di produzione.
that’s contemporary commissiona, produce e cura progetti a metà strada tra la pratica artistica e un uso creativo delle tecnologie e dei meccanismi della comunicazione.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Bologna Art Week 2026: le mostre e gli appuntamenti di oggi, in giro per gallerie

Penultimo giorno di Arte Fiera: oggi ne approfittiamo per un lungo giro in cittĂ , alla scoperta delle mostre, delle performance…

7 Febbraio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Artinmove Weeks: a Napoli il nuovo festival tra ricerca, formazione e videoarte

Napoli ospita Artinmove Weeks – Reverse Angle, prima edizione del festival diffuso dedicato a cinema sperimentale, videoarte e media time-based,…

7 Febbraio 2026 10:33
  • Arte contemporanea

Arte Fiera 2026, assegnati i premi: una fotografia del sistema dell’arte italiano

Annunciati i sette premi e le acquisizioni di Arte Fiera 2026, la prima edizione diretta da Davide Ferri: una mappa…

7 Febbraio 2026 10:03
  • Fiere e manifestazioni

Arte Fiera Bologna 49: intervista al nuovo direttore Davide Ferri

La piĂą longeva tra le fiere d’arte italiane è tornata a essere un appuntamento e imprescindibile per il sistema dell’arte.…

7 Febbraio 2026 9:57
  • Arte contemporanea

Sette opere sul rapporto tra corpo e conoscenza, nelle sedi dell’UniversitĂ  di Bologna

Le opere di sette artiste in altrettante sedi dell’Alma Mater Studiourm di Bologna, per indagare il rapporto non pacificato tra…

7 Febbraio 2026 9:30
  • Progetti e iniziative

Di fiori fuori dal tempo. A BOOMing, c’è anche Exo Art Lab

La fiera bolognese che ha inscritto la nuova edizione nel tema della riconciliazione, prosegue fino all’8 febbraio a Palazzo Isolani,…

7 Febbraio 2026 0:02