isabella-pers
L’artista friulana sceglie le rive del fiume Isonzo -terra rigogliosa e fertile, ma teatro di violenti scontri – per celebrare la meditazione collettiva sull’acqua e sugli alberi, in connessione con altri posti afflitti dalla deriva antropocentrica, come l’arcipelago di Kiribati. L’opera richiama la tradizione ancestrale delle pratiche divinatorie silvestri, riportando l’esperienza ambientale all’interno del contesto urbano. Isabella Pers costruisce così una ritualità e una collettività capaci di riconnettersi con il tutto.
Abbandonare la tela per inseguire la veritĂ della materia: fino al 4 maggio 2026, alla Galleria 200C di Venezia, Irina…
La galleria milanese espone una rara selezione di opere di Shigeru Arai (NAGNAGNAG). Sculture in soft vynil che derivano dal…
L’installazione Paper/Northern Lights di Pettena si accende di nuova luce con l’intervento a cura del collettivo Specific. E il 18…
Annunciati gli artisti e gli spazi del Padiglione Santa Sede alla Biennale d'Arte 2026: da Brian Eno a Patti Smith,…
Alla Milano Design Week, per il Fuorisalone, Continental, produttore leader di pneumatici premium presenta The Sound of Premium, un’esperienza immersiva…
Artisti di alto profilo per la prima edizione della Medina Triennial, la nuova manifestazione nello Stato di New York che…