24 febbraio – 1 marzo 2014 | Micol Assel e la sua rassegna d’autore |

di - 27 Febbraio 2014
Uno spazio cinematografico dedicato agli artisti, un approfondimento delle mostre attraverso la pellicola, che diventa strumento di lettura e interpretazione dell’opera. L’HB Public, padiglione centrale dell’Hangar Bicocca, vede in scena in questo periodo Micol Assel, giovane artista italiana che crea un percorso di “scatole” dal titolo ILIOKATAKINIOMUMASTILOPSARODIMAKOPIOTI.
Le opere presenti sono cinque, progetti svolti tra il 2003 e il 2009. Installazioni che evocano laboratori tecnico scientifici, celle frigorifere o container costruiti con circuiti elettrici, cabine con motori, convogliatori d’aria e box con telai di legno e suoni penetranti. Ma oltre al percorso artistico, in cui il visitatore diventa attore partecipante, Hangar Bicocca propone una rassegna cinematografica di 6 film scelti da Micol Assael. Un’ occasione per immergersi nell’universo cinematografico dell’artista, una realtà parallela, visiva. Nella sala adiacente alla mostra, riflesso nello schermo della sala inizia un viaggio attraverso I luoghi, in cui l’artista,come una guida, traccia il sentiero da seguire. Si parte da Leningrad cowboys Go America di Ari Kaurismaki, passando attraverso Gerry di Gus Van Sant e Gummo di Harmony Korine, fino a ritrovare Dodes’ka-den di Akira Kurosawa. Il regista Finlandese estrapola un racconto dalla raccolta di Shoguro Yamamoto e lo spettatore si ritrova in una bidonville orientale. Una comunità di emarginati, dove la polvere da colore a visoni immaginarie, figure grottesche si alternano a personaggi insipidi; seguiamo un giovane minorato sul suo tram immaginario, donne stanche di mariti ubriachi, padri non curanti dei figli e ladri di sogni, commercianti ambulanti e loschi individui, tutti uniti dal minimo comune denominatore dato dalla povertà. Il mondo onirico come fuga dal mosaico della civiltà.
La mostra curata da Andrea Lissoni , sara’aperta fino al 4 maggio, mentre la rassegna d’autore ha luogo ogni giovedì dalle 9-11 di sera. Micol Assel sfida a mettere in gioco se stessi.
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that’s contemporary mappa l’arte contemporanea a Milano dal 2011.
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