Categorie: torino

fino al 15.I.2008 | Phillip Lai | Torino, Franco Noero

di - 4 Dicembre 2007
Phillip Lai (Kuala Lumpur, 1969) pone al centro della sua ricerca la provvisorietà, lo scarto. La possibilità di invertire i punti di vista abituali permette di esaminare l’esistente sotto un diverso profilo, palesando la dimensione dell’effimero, segnata da dinamiche aleatorie. Lai afferma di “essere interessato alle indeterminazioni dello spazio collettivo, dove le relazioni tra il soggetto e gli oggetti devono essere continuamente riconfigurate”. Nel suo lavoro, la componente concettuale si salda con una valenza sociale: nel passaggio dall’ideazione alla concretezza tangibile dell’opera vi è la ricerca di una consapevolezza insieme fisica e mentale, che si scontra con l’indeterminabile.
In questa prima personale presso la Galleria Franco Noero, Lai ha realizzato un’installazione site specific, il cui titolo A Metal Bar Fell On Someone’s Head Or Something evidenzia l’idea della caduta come movimento che rende impossibile un equilibrio definitivo e individua nella barra metallica l’elemento ponderale. Lo spazio diventa una sorta di scenografia: nel momento in cui la percezione si fissa su un lavoro, ecco che il senso ultimo sfugge, viene sospinto verso una dilatazione semantica che porta a un cambiamento di ruolo.
Keynote
è una costruzione realizzata con tubi in alluminio, rifiniti a mano dall’artista con grande precisione, montati come se si dovesse approntare un palcoscenico. Avvicinandosi si scoprono dettagli minimi: tra due morsetti è impigliato un brandello di stoffa, due strisce di gommapiuma sono imprigionate fra due tubi. La struttura è ideata pensando a un’azione performativa in cui l’attore reciti a testa in giù, in una forma di estremizzazione e di sfida alla legge gravitazionale. Un video documenta la performance realizzata in uno spazio londinese: lo sforzo si palesa in movimenti impercettibili, quasi raggelati, del viso.

Frontalmente rispetto a Keynote è disposta la stampa fotografica Untitled: un uomo e una donna sono ripresi all’interno di uno spazio pubblico, forse una palestra, le cui pareti sono rivestite di abiti e lenzuola; capi di abbigliamento giacciono sparsi a terra. Un luogo di frequentazione pubblica evidenzia, nella postura delle figure, riprese da tergo, solitudine e straniamento. Sul pavimento della sala, le lastre di compensato e la sabbia fine di Find Random Places scandiscono lo spazio, offrendo un’idea di leggerezza e di impalpabilità. Il contrasto di levità e peso è evidente anche in Untitled, costituito da barre di metallo di diverso spessore e dimensione poggiate su gommapiuma.

Sulla parete in fondo al corridoio di ingresso, lo spettatore è posto a confronto con Untitled, un barile troncato che contiene il sedile di una nota sedia disegnata da Robin Day, funzionale a un utilizzo di massa. Anche in questo caso, Lai evidenzia l’inversione dei ruoli, togliendo alla sedia la sua abituale connotazione e attribuendole una diversa funzione- non funzione all’interno di un contenitore industriale.

articoli correlati
Phillip Lai per Uscita Pistoia 2004

tiziana conti
mostra visitata il 24 novembre 2007


dal 10 novembre 2007 al 15 gennaio 2008
Phillip Lai – A Metal Bar Fell On Someone’s Head Or Something
Galleria Franco Noero
Via Giolitti 52/a (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 16-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 011882208; info@franconoero.com; www.franconoero.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • confusi sarete voi, io la mostra l'ho vista. perciò, 2 palle voi, e moltiplicato x 2!

  • che palle! che moda! un altro artista dell'evanescenza che toglie funzionalità al prodotto/balocco modernista. e poi, eccolo ad evidenziare lo scarto, l'impalpabilità, evviva l'indeterminato, il fugace, la traccia. e che 2 palle, di nuovo!

Articoli recenti

  • Mostre

Simone Veil. Mes sœurs et moi. L’intimità come luogo della memoria

Fino al prossimo 15 ottobre il Mémorial de la Shoah dedica una nuova esposizione a Simone Veil, figura fondamentale della…

5 Maggio 2026 22:00
  • Fotografia

A Torino il collettivo Kublaiklan ha aperto K!, nuovo laboratorio politico dell’immagine

Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…

5 Maggio 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Anselm Kiefer arriva a Valencia, per il debutto europeo di un’opera monumentale

A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…

5 Maggio 2026 18:10
  • Mercato

Christie’s ha venduto un vaso per $ 22,3 milioni

Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…

5 Maggio 2026 16:31
  • Attualità

Triennale Milano, verso il nuovo CdA: Trione in pole per la presidenza

In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…

5 Maggio 2026 14:37
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026, le presenze italiane al Padiglione Tanzania

Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…

5 Maggio 2026 13:28