Categorie: torino

fino al 16.I.2010 | Bruce Nauman | Torino, Galleria Zabert

di - 15 Dicembre 2009
Il nome
di Bruce Nauman
(Forth Wayne, Indiana, 1941) è fondamentalmente associato ai lavori realizzati
negli anni ’60 con video e tubi al neon.
In
realtĂ , la sua ricerca spazia in diversi ambiti, dalla scultura
all’installazione, dal disegno al film, ed è contrassegnata da una forte
matrice concettuale, che mira a una realizzazione “noetica”. Il suo percorso
procede per trasversalità, così che è difficile individuarvi un filo conduttore
univoco. Sono piuttosto presenti diverse articolazioni, che mirano a porre in evidenza
la complessità dei significati latenti dell’esistenza.
L’opera
è per l’artista americano un progetto aperto, che cresce e diviene dentro la
realtà. L’attenzione dev’essere rivolta alle relazioni fra interno ed esterno,
privato e pubblico, ai messaggi sociopolitici che sono implicati dal contesto
nel quale l’individuo è collocato. Basti pensare ad alcuni lavori degli anni
’70, quali Eat/Death, dove la contrapposizione dura dei termini evoca la violenza insita
nella societĂ , per rendersi conto della forza del suo messaggio.
Riproporre
lavori storici di Nauman significa dunque sottolineare a distanza l’attualità
della sua intuizione, in una società, qual è quella contemporanea, stravolta da
una comunicazione omologata e superficiale.
In
mostra è presentata un’ampia rassegna di lavori grafici, alcuni disegni
propedeutici a installazioni, e un video.

Il
disegno non è solo un appunto di lavoro; rappresenta un vero e proprio
progetto, un complemento dell’opera, vive di un’autonomia intrinseca, come
dimostrano Study for Diamond Mind II e Study for Consumate Mask of Rock, preparatori a un’installazione
di gruppi di scultura in pietra, di forma romboidale, dove vengono analizzati i
possibili equilibri tra elementi geometrici e spazialitĂ .
Le
opere grafiche sono “fogli” di un diario interiore, volto a captare indizi
dalla realtĂ : il segno possiede una forza coinvolgente. Fra i lavori proposti,
si evidenziano quelli caratterizzati da dicotomie lessicali, quali Pearl Masque.
Il
video Sound for Mapping the Studio Model (The video) (2001) propone una mappa
dell’atelier dell’artista, esaminato da sette punti di vista differenti, a
seconda dello spostamento della macchina da presa. Sono soprattutto le
relazioni mentali che s’instaurano fra oggetti e spazio, spazio fisico e suono,
a catalizzare la scena.

A
Nauman interessa in prima istanza evidenziare, ripetiamo, le relazioni fra
esterno e interno. In questo modo, anche i dettagli minimi – quali una colonia
di scarafaggi, un topo che attraversa la stanza, la polvere accumulata sugli
oggetti – acquistano una rilevanza peculiare.

articoli correlati
Intervista a Carlos
Basualdo per Nauman a Venezia
Nauman a Rivoli

video correlati

Nauman
a Napoli

tiziana conti
mostra visitata il 7 novembre 2009


dal 7 novembre 2009 al 16 gennaio 2010
Bruce
Nauman – 1 video installation and works on paper
a cura di Valerio Tazzetti e Roberto Grasselli
Galleria Zabert
Piazza Cavour, 10 (Borgo Nuovo) – 10123 Torino
Orario: da martedì a sabato ore 15-19.30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0118178627; cba.torino@libero.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Sorellanza, arte e vita: Anna Raimondo canta bell hooks a Napoli

Una canzone nata da un libro sull’amore, due voci neomelodiche, un vinile e tre anni di lavoro: il progetto di…

15 Giugno 2026 14:32
  • Danza

goldroom: i fantasmi della memoria abitano l’Overlook Hotel del gruppo nanou

Al Ravenna Festival debutta goldroom del gruppo nanou: un’installazione coreografica ispirata all’Overlook Hotel di Stanley Kubrick, uno spazio di fantasmi,…

15 Giugno 2026 12:30
  • Beni culturali

Kiev sotto attacco: colpita la Lavra delle Grotte, in fiamme il monastero patrimonio UNESCO

I bombardamenti russi su Kiev hanno danneggiato seriamente la Kyiv-Pechersk Lavra, monastero fondato nell’XI secolo e patrimonio UNESCO, simbolo della…

15 Giugno 2026 11:26
  • Arte contemporanea

43 artisti per la Gwangju Biennale 2026, una mostra sul cambiamento

La Biennale di Gwangju ha annunciato i 43 artisti della sedicesima edizione, curata da Ho Tzu Nyen e in apertura…

15 Giugno 2026 10:33
  • Progetti e iniziative

L’avanguardia del Pop Pointillism di MaMĂ  Dots arriva al Quirinale, con il ritratto di Mattarella

Presentato al Quirinale il ritratto di Sergio Mattarella realizzato dal duo artistico MaMĂ  Dots nello stile del Pop Pointillism: migliaia…

15 Giugno 2026 9:49
  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze piĂą scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51