Categorie: torino

fino al 20.I.2006 | Carlo Bernardini – Catalizzatori di luce | Torino, Velan

di - 16 Gennaio 2006

Stilettate di luce, corde tese nel vuoto che squarciano la tenebra per disegnarne trame luminose. Dove lasciarsi coinvolgere da una percezione a tre o a due dimensioni. L’importante è non restare fermi, ma entrare fisicamente –almeno con lo sguardo- nell’accecante costruzione ordita da Carlo Bernardini (Viterbo, 1966) dentro il nudo spazio del centro d’arte contemporanea Velan. E arrendersi a qualcosa che possiede, della prospettiva rinascimentale, la pura razionalità della linea, mentre della scultura minimalista americana -alla Dan Flavin– una certa consistenza. Dovuta principalmente all’uso combinato di acciaio inox e fibre ottiche, quel nugolo di fili in vetro dispensatori di luminescenza. Fascio di nervi piegati dalla volontà di Bernardini che, in questa installazione site specific, tenta di arginarne il flusso dirompente, ingabbiandolo in quelle fredde strutture metalliche. Agenti come Catalizzatori di luce che, per sottolinearne l’esistenza, rinunciano a se stesse rimanendo nell’ombra. Senza la quale non si comprenderebbe, d’altronde, la ricerca di questo particolare scultore-teorico della Divisione dell’unità visiva, elaborata nel 1997 nel saggio edito a Roma da Stampa Alternativa. Individuando uno sdoppiamento “tra l’immagine del pensiero e quella della realtà”, Bernardini arriva a demolire “il concetto di unitarietà dell’opera”.

E a ottenerne nello stesso tempo la bidimensionalità e la tridimensionalità a partire proprio dall’ombra che “può disegnarsi sulle superfici di uno spazio fisico, oppure può riempirne per mezzo dell’oscurità l’intero volume, ma non può attraversarlo. Resta allora soltanto la luce”. Incorporea e mentale quanto basta a suscitare illusorie sensazioni spaziali, prive però di “aspetti metaforici e allusivi”, dove tutto ruota invece intorno al “valore puramente visivo” dell’immagine. Da diversi anni Bernardini utilizza questi materiali per realizzare grandi installazioni ambientali esterne e sculture pubbliche permanenti in diverse città italiane. Ma, qui aggiugendo l’uso del plexiglass –per quanto riguarda alcune sculture di piccole dimensioni- sembra sconfinare verso il design. Che poi sempre di arte contemporanea si tratta -il torinese e nascente MIAAO (Museo delle Arti Applicate Oggi) docet.

link correlati
www.carlobernardini.it

claudia giraud
mostra visitata il 22 dicembre 2005


Carlo Bernardini – Catalizzatori di luce
Torino, Velan centro d’arte contemporanea, via Modena 52
Orari di visita: da martedì a venerdì 16,00-19,00; lunedì e sabato su appuntamento
Ingresso libero – Per informazioni: tel/fax: 011/280406; e-mail: info@velancenter.com ; www.velancenter.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10