Categorie: torino

fino al 20.VII.2002 | Marianne Heier | Torino, Luigi Franco Arte Contemporanea

di - 14 Giugno 2002

La mostra di Marianne Heier si snoda come un percorso a spirale lungo le sale della galleria: dal piano superiore, dove la serie di fotografie A common cold indaga l’intimità dell’animo umano, fino ai quadri ricamati e al video nella sala inferiore, che prendono a simbolo delle relazioni umane e sentimentali la tecnica giapponese del Ju-jitsu .
A common cold è una serie di otto fotografie che mostrano volti di uomini e donne nell’atto di piangere. Le immagini sono il risultato di una sorta di performance precedente lo scatto fotografico: seguendo la celebre tecnica teatrale di Stanivlaski, i personaggi si concentrano fino ad arrivare al pianto. Lasciando affiorare alla memoria i dolori più privati e segreti, i personaggi ritratti danno così luogo a una realissima e sconcertante messinscena. L’artista è una sorta di voyeur che indaga l’animo umano, cogliendo un dolore privatissimo caratterizzato dalla segretezza e dal riserbo e rendendolo visibile a tutti.
Pas de deux è invece un’installazione composta da tre piccoli libri dove è illustrata un’altra tecnica teatrale di lotta a due, questa volta utile a rafforzare il rapporto di cooperazione tra gli attori. I tappetini da ginnastica posti al di sotto sono una sollecitazione agli spettatori a provarli loro stessi.
La prima sala del piano inferiore ospita Exposure I-IV: sono 4 quadri ricamati che rappresentano pose di lotta Ju-jitsu. Qui è rappresentato il rapporto dialettico tra due persone, l’una nelle vesti dell’attaccante e l’altra dell’attaccato, rappresentate in colori diversi e ricorrenti (l’arancione e l’azzurro).
Infine il video Arena mostra una serie di esercizi Ju-jitsu operati da principianti: vediamo voli e cadute simboliche, che rappresentano le impacciate dinamiche relazionali e i sentimenti che le accompagnano.
Dalla persona alla relazione, nel lavoro della Heier tutto è filtrato dalla tecnica teatrale, vista come lotta simbolica che indaga i sentimenti umani e letteralmente li espone impudicamente allo sguardo del pubblico. Ma è anche e soprattutto un guardare dentro di sé, ai propri meccanismi personali di relazione. La fotografia e il video diventano qui sguardi indecenti, che fissano l’animo umano in un’immagine e la espongono a tutti, secondo un meccanismo perverso per cui tutto è mostrato senza residui. E’ una sensibilità tutta femminile, permeata da un fortissimo senso tragico.

articoli correlati
Letizia Cariello, Horto
Marzia Migliora. The Flicker

maria cristina strati
mostra visitata martedì 14 maggio 2002


Marianne Heier; dal 14 maggio al 20 luglio 2002; Luigi Franco Arte Contemporanea, via S. Agostino 23/q, 10122, Torino. Tel. +390115211336 Fax. +390115211066 galleria@lfac.it dal martedì al sabato 15,30-19,30. catalogo in corso di stampa

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Un chiosco di giornali diventa piazza culturale: i dieci anni di Edicola 518 a Perugia

A dieci anni dalla nascita, Edicola 518 di Perugia trasforma il suo storico chiosco di giornali e riviste in un’oasi…

3 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Il maltempo ha danneggiato la monumentale installazione di JR a Parigi

A pochi giorni dall’apertura, forti venti e piogge hanno colpito la grande installazione di JR sul Pont Neuf, omaggio all'iconica…

3 Giugno 2026 9:34
  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05
  • Arte contemporanea

Ad Albissola la casa-utopia di Asger Jorn ospita i fossili in ceramica di Luca Trevisani

La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…

2 Giugno 2026 20:10
  • Mercato

Storia di un capolavoro di Beato Angelico, battuto all’asta a Firenze per quasi €450.000

Tra i protagonisti delle aste italiane della stagione, anche un Old Master messo in vendita da Pandolfini. Appena riscoperto, era…

2 Giugno 2026 17:11
  • Arte contemporanea

Ahuva Zeloof trova l’arte nella nuda pietra: libro e mostra a Milano

A Milano, il lancio del volume FAITH e una mostra dedicata alle nuove sculture di Ahuva Zeloof, nate da pietre…

2 Giugno 2026 14:30