Una magnifica carrellata di capolavori eseguiti da nomi come Raffaello, Dürer, Tiziano, Tintoretto, Van Dick, suddivisi per filoni tematici: dal Ritratto del committente ai Ritratti e pittura di genere passando attraverso gli atteggiamenti affettuosi di coppie, autoritratti, ideali di bellezza femminile e ritratti di corte.
Il Ritratto di Giovane di Raffaello, dipinto ad Urbino tra il 1504 e i 1506 accoglie il visitatore nello spazio dedicato all’immagine dell’individuo, facile divagare
Magnifico il Ritratto della signora Manuele Camas y de la Heras-Bermudez eseguito da Goya. Una donna carica di vitalità, l’espressione volitiva di chi ha smesso per un attimo di cucire e dedicherà il suo sguardo al pittore che la ritrae. Il ricco abito alla Maria Antonietta e la voluminosa acconciatura alla Caramba ne esaltano la figura leggiadra che si staglia sul sfondo scuro.
I simboli di potere, classe, sono i protagonisti della sezione dedicata ai Sovrani, nobili e ritratti di corte, quattrocento anni di storia e diverse nazionalità: il ritratto di parata come fil rouge esaltare l’importanza sociale del committente. Ecco allora vesti magnifiche, sguardi alteri e pensosi, richiami a prodezze passate. Nel suo ritratto, il
Nella sezione dedicata ai ritratti storici e allegorici colpisce il ritratto di Vittoria della Rovere di Matteo Rosselli che, leggera e composta, stringe a sé un cagnolino (simbolo di fedeltà) e una chiave (metafora di segretezza), mentre nel settore dedicato alle coppie il Ritratto di coniugi, ad opera di un giovane Anton Van Dyck, trasporta in una dimensione familiare di complicità e tenerezza.
L’esposizione chiude due fanciulle del veneziano Alessandro Longhi. L’esperto ritrattista veneziano seppe cogliere con vivacità e naturalezza i caratteri fisici e psicologici dei personaggi rappresentati, tanto che le due leggiadre giovinette (imago di donne più che ritratti di persone reali) diventano ancora più vezzose, per la cura dedicata alla definizione delle loro vestiti e degli accessori.
claudia pernumian
mostra visitata il 3 novembre 2004
Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…
Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…
Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…
Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…
Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…
In occasione della mostra al MAN di Nuoro, Monica Biancardi ci parla del suo progetto che sovrappone la storia di…