Da Art and Arts, fino al 30 maggio 2002, è esposto un nucleo etereo di opere di Ester Viapiano, una rappresentazione intima dagli equilibri fragili e dai confini delicati. La giovane artista torinese, classe 1973, ha partecipato a svariate collettive già a partire dal 1994, per poi esporre nell’ambito di Onda Big edizione 2000 e di Altissima 2001. Tra i lavori dei primi anni, realizzate nel 1997, si ricordano le sculture di segatura e colla – sagome di oggetti come calchi riempiti di vuoto.
Mi son detta: voglio scrivere / solo cose belle / così mi son detta / [….] E ho scritto / Dio quando gioca, abbassa la luce / e tinge d’inchiostro gli uccelli / [….] E ho scritto / il silenzio appoggiato in fondo al mare, / respira con gli anemoni / e galleggia nelle ali della manta / E ho scritto / e annaspavo le parole per dirlo / ma poi le tue mani / avvolgevano carta e pensieri [….]
(dalla poesia Madrepore di Alessandra Mascia, brano tratto dal catalogo di Addensamenti)
Sonia Gallesio
Mostra visitata il 20 aprile 2002
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