Categorie: torino

Fino al 6.IV.2002 | Claudio Isgrò. Lo specchio di Narciso | Torino, Spazio Fine

di - 25 Marzo 2002

Claudio Isgrò è un fotografo italiano il cui lavoro è oggi quasi più noto all’estero, soprattutto in territorio francese dove ha partecipato a diverse esposizioni collettive e personali. Tra queste è in previsione una sua partecipazione al prossimo Mois off di Parigi. E’ anche uno dei quattro organizzatori dello Spazio Fine a Torino: uno spazio espositivo no profit con puri intenti culturali, che ha inoltre ospitato e curato una serie d’incontri e conferenze dedicate al mondo dell’immagine fotografica.
I lavori di Claudio Isgrò sono incentrati sui temi della memoria, del ricordo, dell’elaborazione profonda e produttiva delle esperienze passate che lasciano nell’anima tracce indelebili. La fotografia diventa per lui il mezzo artistico ed espressivo per elaborare intimamente vissuti ed emozioni, catturando quelle tracce in momenti unici e particolari e riportandole sapientemente dalla dimensione privata a quella estetica e pubblica. L’arte diventa così una sorta di terapia dell’anima, ma anche e soprattutto l’invito al confronto, alla comunicazione e al ripensamento creativo di vissuti, cose e situazioni che passa necessariamente attraverso il rapporto con le altre persone. E’ la messa in gioco sociale della propria intimità, con le sue luci e le sue ombre fisiche e metaforiche, alla ricerca di una corrispondenza profonda e produttiva.
I lavori in mostra sono autoritratti di piccole dimensioni, appesi al muro o immersi nell’acqua, da spiare nella stanza lasciata buia con una piccola lampadina. La luce diretta verso i lavori ne lascia emergere disegni mutevoli, che prendono una forma diversa, quasi tridimensionale, al variare della direzione della luce o del riflesso dell’acqua. L’idea ha il sapore antico delle camere oscure ottocentesche e trasforma lo spazio espositivo in una sala intima, restituendo tutta l’atmosfera dell’esperienza privata e riflessiva.
Ma è anche una sorta di metafora fisica della tensione tra luce e ombra, vissuto profondo e segreto e sua manifestazione, chiarezza delle intenzioni e oscurità del desiderio e della volontà inconscia. Il mito di Narciso è così riportato qui a una dimensione esistenziale struggente, che lascia intuire insieme l’impossibilità sofferta e l’improrogabile urgenza di uscire dalla prigione del per rivolgersi verso l’altro e mostrarsi come si è.

Maria Cristina Strati
Mostra visitata il 15 marzo 2002


Claudio Isgrò. Lo specchio di Narciso
Dal 1 marzo al 6 aprile
Torino, Spazio Fine, via Valprato 68 (Docks Dora), Torino
orari ven/sab 21.00/2.00
tel. 011615417 – 3483104991 – 3472438394 – 0116811320
cravero@creativacomunica.com; infine@tin.it; gerardo.regnani@tin.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il vernacolare americano di Richard Prince e Arthur Jafa da Fondazione Prada a Venezia

Fino al 23 novembre 2026, la mostra “Helter Skelter”, mette in relazione nelle sale di Ca’ Corner della Regina le…

8 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026: i Padiglioni da vedere ai Giardini, tra rumori, cartoline e balene

Dal mosaico di cartoline della Spagna alle vibrazioni sonore della Polonia, passando per le performance estreme dell'Austria, un viaggio tra…

8 Maggio 2026 16:10
  • Mostre

La Galleria Borghese ricompone un dittico perduto e interroga la memoria inquieta della collezione

La nuova mostra di Galleria Borghese propone un dispositivo critico capace di interrogare i concetti di autorialità, memoria collezionistica e…

8 Maggio 2026 15:00
  • Attualità

Sciopero alla Biennale Arte: padiglioni e bookshop chiudono

Sciopero e proteste attraversano la Biennale Arte 2026 di Venezia: chiusi temporaneamente il bookshop e diversi padiglioni ai Giardini, mentre…

8 Maggio 2026 14:50
  • Progetti e iniziative

Omphaloi: il sottosuolo di Napoli risuona alla Fondazione Morra Greco

Alla Fondazione Morra Greco, Soraya Checola e Luigi Manzi registrano le risonanze del tufo napoletano per tradurne le frequenze in…

8 Maggio 2026 13:30
  • Fotografia

I&I: pratiche di resistenza culturale nella provincia contemporanea

Una mostra fotografica e un festival reggae trasformano il palatenda di Pofi in uno spazio condiviso, dove arte, musica e…

8 Maggio 2026 12:30